Gatti alla Corte dei Conti regionale: bufera su Sospiri e Marsilio

Gatti alla Corte dei Conti regionale: bufera su Sospiri e Marsilio

È stato firmato lo scorso 26 novembre il decreto del Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, per la designazione dell’ex consigliere regionale Paolo Gatti come componente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Regione Abruzzo. Una scelta, avvenuta all’interno di una rosa di 24 candidati, sulla quale circolavano da tempo rumors e indiscrezioni. Gatti andrà ad occupare un posto di prestigio e lautamente remunerato, in quanto la retribuzione dei componenti della sezione di controllo è equiparata a quella di un consigliere della Corte dei Conti e ammonta a oltre 15.000 euro al mese. La nomina spetta al Presidente della Repubblica, su indicazione del Presidente del Consiglio regionale.

Politicamente, però, la designazione di Gatti rischia di rivelarsi una bomba sui già fragili equilibri della maggioranza di centrodestra in Regione. La decisione, infatti, non è stata avallata né dalla Lega (azionista di maggioranza della Giunta Marsilio) né da Forza Italia. Per il Carroccio si è fatto immediatamente sentire il coordinatore regionale Luigi D’Eramo: “Prendiamo atto della sostanza del provvedimento e, soprattutto, del fatto che, nonostante i ripetuti richiami della Lega a una maggiore concertazione delle decisioni, il “metodo Marsilio” non sia affatto cambiato nel corso dei mesi – attacca il deputato leghista – continuando a perseguire la via di scelte effettuate in maniera pressoché personalistica”. Sulla nomina di Gatti si è espresso anche il senatore di Forza Italia e coordinatore azzurro in Abruzzo, Nazario Pagano: “Riteniamo che tale nomina sia inopportuna, non funzionale all’organismo contabile e sostanzialmente inutile per un miglior funzionamento del Consiglio regionale. Il fatto poi – prosegue Pagano – che essa gravi per un milione di euro in un quinquennio aggiunge un pesante esborso che grava sulle tasche degli abruzzesi tutti, prima ancora che su quelle della Regione Abruzzo”. Pagano ricorda di aver “manifestato sia al Presidente Marco Marsilio sia al Presidente Lorenzo Sospiri l’intenzione di non attribuire quell’incarico, neanche nell’ottica peraltro legittima dello spoil system”. All’attacco anche la minoranza. In particolare il capogruppo di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, mette in luce i sottintesi politici della designazione di Gatti: “Marsilio ha urgenza di fare incetta di posizioni per il suo partito – dichiara Mariani – spianando la strada all’ormai prossimo passaggio a Fratelli d’Italia del Presidente Lorenzo Sospiri e di una nutrita pattuglia di amministratori gattiani sul territorio”. E sugli strali pubblici contro questa scelta lanciati da Lega e Forza Italia, Mariani conclude: “Temo che l’immarcescibile forza che tiene tutti ancorati alle poltrone porterà a digerire velocemente anche questa squallida azione della premiata ditta Marsilio & Sospiri”.

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