Giulianova, Tribuiani e Mastrilli si autosospendono dalla Lega

Giulianova, Tribuiani e Mastrilli si autosospendono dalla Lega

I consiglieri comunali di Giulianova Pietro Tribuiani (ex candidato sindaco e capogruppo Lega in Consiglio) e Gianni Mastrilli, in dissenso con la scelta del sindaco Jwan Costantini di entrare nel partito del Carroccio, avallata dal coordinatore regionale Luigi D’Eramo “senza condividerne nemmeno tempi e metodi”, sia autosospendono dal partito, “rimanendo fedeli a quei programmi in cui metà dei cittadini hanno creduto”, specificano in una nota. “Allo stesso tempo rinnoviamo la nostra collocazione nei banchi dell’opposizione in consiglio comunale, continuando a fare un’opposizione costruttiva così come abbiamo fatto sino ad adesso, con la consapevolezza di essere i veri vincitori della competizione elettorale e, se ci fossero state le regole sportive, l’attuale sindaco sarebbe stato squalificato a vita e lo scudetto sarebbe stato assegnato al secondo classificato”.

Tribuiani e Mastrilli ribadiscono che “il passaggio del sindaco nella Lega, dopo che ha vinto al ballottaggio per appena 59 voti, proprio in quel partito a cui si è contrapposto durante tutta la campagna elettorale in modo feroce, e raccogliendo i voti necessari per potercela fare proprio di quegli elettori avversi al partito di Salvini, rappresenta lo svilimento della democrazia e della volontà popolare, un inganno per tutti, sia vinti che vincitori, dove si certifica che la politica è asservita alle logiche di potere”. I due consiglieri spiegano che da oggi parleranno “in modo autonomo e indipendente in quanto i valori su cui si fondava la nostra fiducia e il nostro impegno sono venuti meno”.

Comment

  1. I “valori” della lega?? 😂mi sfuggono! 🤔

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