Pd e Mariani: “La Regione pensa alle nomine e non al coronavirus”

Pd e Mariani: “La Regione pensa alle nomine e non al coronavirus”

“La Regione sta pensando alle nomine mentre gli abruzzesi sono preoccupati per il coronavirus”.  Lo dice il consigliere di opposizione Sandro Mariani che critica la scelta di convocare il consiglio regionale per martedì 3 marzo prossimo con all’ordine del giorno “Disposizioni in materia di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza dalla carica di Consigliere regionale” che regola la incompatibilità tra la carica di sottosegretario e quella di consigliere e la conseguente “Modifica dello Statuto regionale, articolo 46” al fine di permettere l’equiparazione del trattamento economico del sottosegretario a quello dell’assessore regionale.

“In verità – dice Mariani – pur se non appare immediatamente comprensibile, si tratta di un solo punto, riconducibile ad una sola questione, utile esclusivamente a tenere in piedi il fragile equilibrio della Giunta Marsilio: la nomina di Paolo Gatti alla Corte dei Conti”. Nel Consiglio di Martedì 3 marzo, infatti, è inserita di nuovo all’ordine del giorno anche la nomina del componente regionale presso la Corte dei Conti,  “proprio quella poltrona regalata a Gatti e poi revocata dal Presidente Sospiri” aggiunge Mariani. Il consigliere  del gruppo “Abruzzo in comune” sottolinea come  “mentre l’attenzione degli abruzzesi è calamitata dal tema coronavirus, la valorosa maggioranza regionale prova a tenere insieme i cocci di un vaso che dopo un solo anno fa già acqua da tutte le parti: per poter nominare Gatti alla Corte dei Conti in quota Fratelli d’Italia hanno pensato bene di accontentare anche Forza Italia. Come?  Facile: equiparando il sottosegretario Umberto D’Annuntiis agli Assessori in modo da rendere possibile la surroga con l’ex sindaco di Atri Gabriele Astolfi”.

A Mariani fa eco il gruppo consiliare del Pd che dice “il centrodestra pensa solo a poltrone, aumenti di stipendi, surroghe ed incarichi, mentre i problemi degli abruzzesi nemmeno trovano spazio nel prossimo Consiglio Regionale”.  I consiglieri regionali del Pd   annunciano  700 emendamenti del Partito Democratico per bloccare la modifica della legge regionale 51/2004. “Nel prossimo Consiglio Regionale, convocato per martedì 3 marzo, andrà in scena una delle pagine più brutte nella storia dell’Assise abruzzese” dichiarano il Capogruppo in Consiglio regionale del PD, Silvio Paolucci, il Vice-Capogruppo, Dino Pepe, ed i Consiglieri, Antonio Blasioli e Pierpaolo Pietrucci. “Infatti, mentre gli abruzzesi sono alle prese con l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese il centrodestra alla guida della Regione preferisce impegnare il Consiglio nel discutere di nomine e poltrone, surroghe ed aumenti di compenso per il Sottosegretario Umberto D’Annuntiis”. I consiglieri del Pd ribadiscono l’inopportunita’ del punti all’ordine del giorno del consiglio si martedi in un momento cosi’ delicato per l’Abruzzo.

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