Il Chieti vince il derby contro un Teramo combattivo 68-79

Il Chieti vince il derby contro un Teramo combattivo 68-79

Il Palaskà resta ancora un tabù per l’Adriatica Press Teramo che perde il derby contro il Chieti 68-79, inanellando così la quarta sconfitta consecutiva (quarta tra le mura amiche).

A differenza delle ultime tra partite questa volta i biancorossi di coach Cilio hanno si lottato dall’inizio alla fine subendo però per quasi tutti e quaranta i minuti l’evidente superiorità del Chieti, squadra costruita per vincere il campionato e che fisiologicamente è ancora in fase di “rodaggio” per poter arrivare al top della condizione nel finale di stagione.
Rezzano (Mvp del match con 23 punti, 5 triple e 6 rimbalzi) e compagni hanno condotto le operazioni in modo agevole, potendo sfruttare tutte le armi a propria disposizione e riuscendo anche nel compito non facile di mantenere la distanza di sicurezza e di contenere i numerosi tentativi di rimonta dei padroni di casa.
Statistiche alla mano la Teate ha vinto fuori casa con 11 punti di scarto tirando con il 55% i tiri liberi (a dimostrazione del grande potenziale del roster di coach Piero Coen).

Dall’altra parte c’è da registrare, come sempre, il grande impegno e la grande volontà di Di Bonaventura (doppia doppia per lui con 18 punti e 10 rimbalzi) e soci, fattori però che in questo momento purtroppo non stanno pagando dividendi e qui torniamo alla crudele, quanto meravigliosa, legge del basket ovvero che il pareggio non esiste e che non ci sono mezzi termini: o si vince o si perde.

Per quanto fatto vedere in campo, soprattutto per l’attitudine, i ragazzi di coach Cilio dovrebbero avere almeno altri quattro punti in più in classifica ma, filosofia e fantasie a parte, la cruda realtà è che il bilancio complessivo in questo momento è di una vinta e sette perse con la classifica che continua a correre ma che, nell’ultimo turno, ha fatto registrare le sconfitte di tutte le squadre limitrofe all’Adriatica Press.

E qui ci colleghiamo al futuro più imminente; il prossimo match infatti vedrà i biancorossi di scena al palasport comunale di Porto Sant’Elpidio contro la squadra che tutti gli addetti ai lavori mettono alla pari dei biancorossi, fattore questo che farà aumentare ulteriormente il livello di difficoltà dell’incontro in quanto si giocherà soprattutto sui nervi e con una posta in palio pesante.
Il Teramo però ha dato dimostrazione più di una volta di potersela giocare con tutte e, a maggior ragione, dovrà trovare le giuste energie per credere nel colpaccio in terra marchigiana.
Il campionato non perdona ma è ancora lungo e bisogna crederci fino alla fine.

Ufficio stampa Teramo Basket 1960

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