VIDEO | Il deputato Antonio Zennaro lascia il M5S: “Mi hanno messo in un angolo”

Antonio Zennaro

VIDEO | Il deputato Antonio Zennaro lascia il M5S: “Mi hanno messo in un angolo”

Antonio Zennaro, deputato eletto in Abruzzo nelle Politiche del 2018, ha annunciato ieri sera l’uscita dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. La decisione, comunicata con un post su Facebook, segue giorni di tensione e riflessioni seguiti al mancato appoggio, da parte del suo partito, delle proposte economiche a sostegno della zona rossa della Val Fino e la revoca del suo incarico in commissione Finanze.

“Non rinnego un’esperienza straordinaria, dove ho potuto lavorare con persone perbene – scrive Zennaro – ma i troppi e costanti dissidi verso la gestione e le scelte in materia economica non mi permettono di proseguire. La mancanza di una forte e chiara politica a sostegno delle piccole imprese, delle partite iva, degli artigiani, dei commercianti e, più in generale, evidenti lacune politiche a favore dello sviluppo, considerata tra l’altro la mia storia professionale e culturale, non mi permettono di andare oltre”. Il deputato di Tortoreto lascia intendere di essere stato oggetto di atteggiamenti ostili da parte dei colleghi di partito “solo per aver espresso miei punti di vista o idee sul settore di mia competenza”. Il “vento di cambiamento” espresso dal risultato elettorale del 2018, secondo Zennaro si è “fermato per qualche cerchio magico di troppo e l’arroganza di qualche membro del Governo a cui per errore il M5S ha affidato ‘pieni poteri’ in materia economica, che non ha fatto altro che boicottare e mettere in un angolo persone come il sottoscritto. Ma la cosa più grave – evidenzia il parlamentare – è proprio la differenza tra programma elettorale e quello che realmente si è fatto”. L’elenco delle mancate promesse è lungo: “In questi 2 anni abbiamo ridotto la burocrazia per le imprese? No. Abbiamo ridotto le tasse? No. Abbiamo aiutato i piccoli imprenditori? No. Abbiamo dato aiuti concreti alla classe media? No. Tagliato i costi nelle bollette della luce, gas ed acqua? No. E queste – prosegue Zennaro – sono solo alcune delle tante cose che si potevano fare, perché di buone idee ce ne erano molte, ma per arroganza, incompetenza e senso di ingiustificata supremazia, non sono mai state seriamente prese in considerazione”.

Il deputato abruzzese è critico anche sulla gestione dell’emergenza che il Paese sta vivendo: “Specie in questo difficilissimo momento storico, il Movimento non sembra proprio in grado di trovare idee, progetti e proposte per far uscire l’Italia dalla crisi post coronavirus. La mia battaglia per un Abruzzo e, in generale, un’Italia più moderna, più efficiente, con meno burocrazia e meno tasse prosegue in Parlamento. Continuerò a sostenere il Presidente Conte – assicura Zennaro – una persona perbene di cui in questo particolare momento l’Italia non può fare a meno. Ora è il tempo del rilancio e della ripartenza, per far ritornare grande la nostra nazione”, conclude l’ormai ex pentastellato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *