Il Premio Nobel per la Pace 2020 parla teramano con Azzurra Chiarini

Il Premio Nobel per la Pace 2020 parla teramano con Azzurra Chiarini

Il vincitore del Premio Nobel per la Pace 2020 è il World Food Programme (WFP) e c’è anche un po’ di Teramo. Questo straordinario riconoscimento va anche ad una teramana, Azzurra Chiarini, che lavora da anni per l’agenzia dell’Onu per la solidarietà internazionale nella lotta contro la fame, appunto l’agenzia World Food Programme, che è stata premiata “per i suoi sforzi nel combattere la fame, per il suo contributo nel migliorare le condizioni per la pace nelle aree colpite da conflitti e per aver agito come una forza trainante negli sforzi per prevenire l’uso della fame come un’arma nella guerra e nel conflitto”.

L’agenzia dell’Onu, World Food Programme, è attiva anche nella Repubblica Democratica del Congo, dove conflitti e fame si alimentano l’un l’altro.

E in Congo, a Kinshasa, dove vive e lavora la teramana Azzurra Chiarini: qui ricopre il ruolo di responsabile, con la qualifica di Head of Resilience, del World Food Programme del paese africano. Questo programma, molto vasto e per il quale lavorano molte persone, è attivo nelle zone più povere del pianeta, così come in Congo.

Quindi possiamo dire che un po’ di questo Premio Nobel per la Pace 2020 è anche della teramana Azzurra Chiarini, figlia della signora Teresa e di Piero Chiarini, il presidente di Teramo Nostra.

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