Basket. Il presidente della Tasp tuona contro la propria squadra

Basket. Il presidente della Tasp tuona contro la propria squadra

Alla vigilia, la sfida contro Jesi doveva rappresentare la partita del definitivo rilancio in classifica della Rennova Teramo dopo la bella prestazione di Ancona che aveva interrotto la striscia di 5 sconfitte. Ma poi c’è sempre da tener conto del verdetto del campo, che stavolta parla di un’altra sconfitta (82-87), la settima nelle nove gare sin qui allenate da coach Salvemini. Dati che però non hanno alleviato affatto la delusione del presidente Fabio Nardi a fine gara: “Sono molto deluso. Una decina di giorni fa avevo chiesto ai giocatori tre vittorie indispensabili per il prosieguo del nostro cammino. E’ arrivato il primo successo contro Ancona ma contro Jesi abbiamo sbagliato la prova del 9. E’ inaccettabile concedere 30 punti in casa nel solo primo quarto in una gara di tale importanza e poi rincorrere per tutta la partita, arrivare lì per vincere per poi non riuscire nell’intento. Non bisogna arrivare a quel punto per vincere una partita così rilevante. Mi aspetto un’altra squadra. Una squadra che sin dall’inizio giochi in un certo modo e mostri voglia di vincere sin dalla palla a due. I ragazzi in settimana si preparano e si allenano ma mi chiedo se hanno voglia di vincere nel modo in cui la intendo io. Io purtroppo non vedo la cattiveria agonistica che vorrei vedere. Questa sconfitta mi rammarica moltissimo – chiude il pres Nardi –. Sembrava che ci fossimo messi alle spalle il periodo negativo fatto di infortuni e di allenamenti rimaneggiati ma a quanto pare questa fase ancora non termina. La vittoria di Ancona ci ha illuso di aver cambiato rotta e invece ci ritroviamo ancora a parlare di sconfitte. Stiamo meritando l’ultimo posto in classifica perchè non stiamo dimostrando di valere di più e questo è il dato che mi rammarica maggiormente e mi crea dispiacere. Anche perchè l’impegnò della società è continuo e cerchiamo sempre di mettere sia lo staff che la squadra in condizione di giocare al massimo e di dare il massimo. Ora la palla torna a loro e voglio vedere tutt’altra squadra a partire già da domenica prossima nel derby contro Roseto”.

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