VIDEO | Il primo maggio di Germana: bar chiuso e senza un euro dal 9 marzo

VIDEO | Il primo maggio di Germana: bar chiuso e senza un euro dal 9 marzo

Storie di sofferenza e disagio al tempo del Covid-19. Non sono solo quelle legate all’epidemia, che ha disseminato l’Italia di malati e vittime; sono anche quelle dell’emergenza economica che rischia di assumere dimensioni drammatiche. Tra le tante, la storia di Germana viene resa nota dallo Sportello sociale Usb di Teramo. Un bar a Basciano chiuso al momento del lockdown, ma con affitto, utenze e tasse sul groppone. E senza nemmeno il bonus da 600 euro dell’Inps arrivato sul conto corrente. La signora Germana, in sintesi, è senza un euro dal 9 marzo ed è stata obbligata a chiedere un prestito, rinunciando ad analisi e cure essenziali per una grave patologia.

Lo Sportello sociale Usb dà i numeri relativi al territorio della provincia di Teramo: 29.283 richieste per il bonus di 600 euro; oltre 25.000 cassintegrati (100mila in Abruzzo). “Anche in questo ambito siamo testimoni di ritardi imputabili alle autorità regionali che hanno inoltrato, inspiegabilmente ed irresponsabilmente, con estremo ritardo le richieste di cassa integrazione all’INPS”, commenta lo Sportello sociale. “Lavoratori in condizioni economiche già precarie sono stati lasciati allo sbando da quelle istituzioni che dovrebbero invece tutelarli e proteggerli”. La richiesta rivolta alle istituzioni è di farsi carico di interventi “verso Germana e a favore di tutti coloro che sono colpiti da questa emergenza. Affinché l’insicurezza sanitaria ed economica non diventi sociale”.

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