Il sindaco D’Angelo annuncia l’arrivo di 4,3 milioni di euro dall’ ANAS per le strade provinciali di Valle Castellana

Il sindaco D’Angelo annuncia l’arrivo di 4,3 milioni di euro dall’ ANAS per le strade provinciali di Valle Castellana

Sono molto felice di poter annunciare che l’Anas ha inserito le strade provinciali 48, 49 e 69 tra quelle che saranno finanziate attraverso il VI° Piano Stralcio per il cratere con un importo di 4,3 milioni di euro” dichiara il Sindaco di Valle Castellana, Camillo D’Angelo. “Si tratta di un risultato storico per il nostro territorio e per la nostra comunità che parte da lontano, dal gennaio 2018, quando a seguito di una scrupolosa e dettagliata ricognizione dei danni causati sulle nostre strade provinciali dagli eccezionali eventi sismici ed atmosferici degli ultimi mesi dell’anno precedente, portata avanti in accordo con la Provincia di Teramo e l’Anas, e con la supervisione della Regione Abruzzo e dell’allora Governatore, Luciano D’Alfonso, vennero accertate, in maniera dettagliata ed inequivocabile, circa 16 criticità sulla nostra rete viaria sulle quali si decise di intervenire”.

Oggi – prosegue D’Angelo – grazie a quella azione e alla lungimiranza dell’Amministrazione che ho il piacere di guidare, questi importanti fondi sono arrivati e sono a disposizione della nostra viabilità provinciale. Ora, di concerto con la Provincia, sarà avviata una rapida attività di progettazione con l’ambizioso obiettivo di mettere in sicurezza i vari dissesti che insistono sulle strade provinciali di Valle Castellana”.
Ovviamente ci teniamo a ringraziare, a nome dell’intera collettività, l’Anas, la Provincia e la Regione, l’obiettivo è quello di fare presto e bene, così da riconsegnare alla cittadinanza una viabilità degna di questo nome” conclude il primo cittadino. “Per una realtà come la nostra, duramente colpita da neve, terremoto, crisi e spopolamento è di vitale importanza poter contare su arterie di collegamento all’altezza, che uniscano il capoluogo con le sue innumerevoli frazioni ed i centri abitati più grandi. Anche grazie a questi interventi puntiamo a riportare i cittadini, che in questi anni hanno lasciato le nostre montagne, a tornare a vivere ed animare il nostro territorio”.

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