VIDEO | Il solito Teramo da trasferta: a Viterbo settimo ko esterno (2-0)

VIDEO | Il solito Teramo da trasferta: a Viterbo settimo ko esterno (2-0)

Il Teramo lascia l’intera posta in palio anche a Viterbo (settima sconfitta esterna in 12 partite) e conferma di soffrire di mal di trasferta. L’altalena di risultati e prestazioni si ripropone, vanificando quanto di buono costruito al “Bonolis”. Il salto di qualità resta una chimera e la classifica lascia il Diavolo nel limbo, al settimo posto.

Rispetto al 3-0 rifilato al Rende una settimana fa, l’unica novità iniziale è Mungo al posto di Ilari. La mezzala fallisce l’occasione concessa da Tedino per dimostrare di poter essere ancora un protagonista di questa squadra. Alla prima sbavatura biancorossa (9′) la Viterbese va in vantaggio. Ma l’ingenuità è colossale, specie perché arriva da chi non te lo aspetti: l’esperto Tomei calcola male la gittata del rilancio della difesa avversaria, esce dall’area ma si fa scavalcare dal rimbalzo del pallone lasciando campo libero all’incredulo Molinaro di depositare la sfera nella porta sguarnita. La partita è spigolosa, il terreno irregolare del “Rocchi” non aiuta le trame di gioco. Il Teramo, però, è in partita e, seppure solo a tratti, riesce a farsi vedere in avanti. Al 26′ Magnaghi, servito in verticale, non trova l’impatto col pallone da posizione favorevolissima. Le ripartenze laziali creano non pochi imbarazzi alla retroguardia del Diavolo. Al 31′ i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con De Giorgi che raccoglie di testa l’invito di Errico, ma non riesce ad indirizzare in porta. Un minuto dopo destro a giro di Tounkara che termina non lontano dai pali. Il numero uno biancorosso viene chiamato in causa anche al 35′ da De Giorgi con un tiro da lontano. Al 41′ si riaffaccia in avanti il Teramo con un tiro di Bombagi respinto alla meno peggio da Pini. Spinge anche Santoro che lotta su una palla sporca e centra in area dove nessun biancorosso è pronto al tap in. Prima del rientro negli spogliatoi Magnaghi reclama il rigore per un tocco di mano sulla sua conclusione.

In avvio di ripresa Tedino cambia: la fisicità di Ilari, piazzato sulla trequarti, al posto delle geometrie di Arrigoni. Costa Ferreira scivola in cabina di regia. Non è giornata neanche per Bombagi: il capocannoniere di squadra prova a lasciare il segno al 51′ con la specialità della casa, ma la sua punizione è troppo centrale per impensierire Pini. I biancorossi si proiettano in avanti, ma commettono l’errore di non proteggere la difesa. E al 66′, puntuale, arriva il raddoppio: Tounkara gestisce una gran palla vincendo il duello con Soprano, palla a Molinaro che lascia sul posto Cristini e trafigge Tomei con un diagonale sul palo lontano. Il Diavolo sbanda e rischia di capitolare ancora al 73′: Molinaro va vicino alla tripletta colpendo la base del palo. Gli abruzzesi ci provano con l’orgoglio più che con il gioco. Al 79′ doppia occasione: Pini nega il gol a Bombagi e poi sul prosieguo Minelli (entrato per Tentardini) viene murato dalla difesa. Sul corner Soprano pericoloso di testa. Il forcing finale è disperato ma senza costrutto (dentro anche Cappa e Florio per Cancellotti e Mungo). All’84’ bolide da 30 metri di Costa Ferreira a fil di palo. Un minuto dopo Minelli col sinistro da fuori area centra il legno alla destra di Pini. Al triplice fischio finale grande delusione per i 238 tifosi giunti in Tuscia da Teramo. Sabato (alle 18:00) difficile match casalingo contro il Monopoli, terzo in classifica.

SERIE C GIRONE C: RISULTATI 25^ GIORNATA

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