Il Teramo crolla in casa col Monopoli (0-3): Tedino a rischio

Il Teramo crolla in casa col Monopoli (0-3): Tedino a rischio

È una sconfitta pesante e incontrovertibile quella subita dal Teramo contro il Monopoli nell’anticipo della 26ª giornata. Lo 0-3 inflitto dai pugliesi di Scienza ai biancorossi di Tedino (stesso passivo del ko casalingo contro la Reggina a fine andata) è il risultato della netta superiorità della terza forza del campionato, amplificata dalle disorientanti scelte dell’allenatore di casa e dai soliti errori dei singoli. Sconcertante la fragilità del Diavolo, abbattuto da colpi assestati con spietata freddezza dagli ospiti, in grado di dominare la scena e chiuderla in soli 45 minuti.

Tedino (in tribuna per squalifica, andato via al secondo gol del Monopoli: riflessioni in corso sulla sua posizione da parte della società) sceglie l’attacco leggero senza punte di ruolo, lasciando in panchina Magnaghi per affidarsi a Bombagi falso nueve col supporto di Costa Ferreira e Mungo al quale viene concessa un’altra chance, in una posizione diversa, dopo la prova opaca di Viterbo. Non andrà meglio. Viero prende il posto dell’infortunato Arrigoni in regia. Cristini e Soprano confermati al centro della difesa, Piacentini ancora in panchina. Il Monopoli (miglior squadra del campionato per rendimento esterno con 25 punti conquistati) punta sulla coppia d’attacco Jefferson-Fella.

Per il Diavolo le cose si mettono subito malissimo. Il Monopoli piazza un uno-due tremendo che mette a nudo limiti ed errori marchiani dei biancorossi. Il vantaggio ospite arriva al 10′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il tiro dalla bandierina spizzato da una torre pugliese trova Fella in sospetto fuorigioco, ma libero di mettere la sfera alle spalle di Tomei per il suo sedicesimo gol in campionato. Nemmeno due minuti e Jefferson maramaldeggia nei confronti dello spaesato Soprano, toccando dal fondo per l’accorrente Tazzer che anticipa tutti e realizza il raddoppio. Per la reazione del Teramo bisogna aspettare il 33′: arriva da destra (e non potrebbe essere diversamente) il traversone di Cancellotti per il puntuale inserimento di Ilari che di testa manda di poco a lato. Al 39′ punizione dalla lunga distanza di Bombagi parata a terra da Menegatti. Il crollo al 43′ ancora da calcio d’angolo: Mercadante svetta da solo in area e trafigge Tomei per la terza volta.

La partita in pratica dura neanche un tempo. Ad inizio ripresa doppio cambio: fuori Mungo e Viero per Magnaghi e Piacentini. Il Teramo passa al 3-4-1-2. Prova a scuotersi il Diavolo con un sinistro sbilenco di Tentardini. All’8′ Fella testa i riflessi di Tomei. Il Monopoli controlla la gara agevolmente e non rinuncia ad attaccare, mentre il Teramo lentamente esaurisce ogni residua energia fisica e mentale. Servono a poco anche i cambi: dentro al 21′ Minelli e Fiore (all’esordio) per Santoro e Tentardini. Ghiotta occasione al 25′ per Bombagi che legge la spizzata di Magnaghi ma di tacco manca il bersaglio. Ultimo cambio nel Teramo: Florio per Cancellotti. Al triplice fischio finale squadra accompagnata negli spogliatoi dagli applausi dei tifosi, sportivi anche con gli avversari. Ma sul futuro del Teramo si addensano nubi che non promettono niente di buono.

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