Il Teramo domina ma vince al fotofinish: 1-0 all’Avellino

bombagi

Il Teramo domina ma vince al fotofinish: 1-0 all’Avellino

Il dolce sulla coda per il Diavolo che centra con l’Avellino la seconda vittoria consecutiva del girone di ritorno. Contro un Tonti paratutto (compreso un calcio di rigore) servono 90 minuti per far crollare la roccaforte irpina e far esplodere gli oltre 2.400 del Bonolis. A riscattare l’errore dal dischetto è il solito Bombagi, sempre più capocannoniere biancorosso (7 gol) e punta di diamante dell’attacco di Tedino. Ma quanta fatica per superare le barricate dell’Avellino di Capuano (un leone in gabbia nel suo esilio in tribuna causa squalifica). Irpini in partita solo nei primi 20 minuti: poi si rintanano nella loro metà campo martellati dal gioco del Teramo che lavora ai fianchi l’avversario con pazienza e senza frenesia, fino al gol finale. Il pomeriggio del Bonolis inizia sull’onda dell’emozione, con l’omaggio della società e del capitano irpino, il teramano Di Paolantonio, ai tifosi scomparsi in settimana, Luciano Santacroce, Vittorio Ciarroni e Peppe Cannone. Poi parola al campo.

Il valzer delle occasioni biancorosse inizia al 29’: Magnaghi libera Bombagi davanti a Tonti, ma il pallonetto è deviato dal numero uno ospite. Al 35’ gran palla di Arrigoni per la sponda aerea di Bombagi e il tiro al volo di Magnaghi: tutto bello ma Tonti risponde presente. I due ex Pordenone girano alla grande insieme ma non concretizzano: al 39’ Bombagi mette di nuovo Magnaghi davanti alla porta, la conclusione è da rivedere. Primo tempo a senso unico, ma senza reti. Avvio di ripresa arrembate del Teramo. Subito pericoloso Soprano sul secondo palo, ancora attento Tonti. Per l’Avellino l’unica valvola di sfogo sono i calci piazzati. Al 53’ Micovschi da posizione defilata testa la reattività dell’inoperoso Tomei. Sempre su punizione risponde Bombagi al 63’ scheggiando la traversa. Il Diavolo non molla la presa: cinque minuti dopo cross di Cancellotti per Magnaghi (forse anticipato da un difensore) e ancora straordinari per Tonti. Ma la vera prodezza del portiere arriva sul tiro dal dischetto di Bombagi al 72’. Rigore conquistato dallo stesso trequartista imbeccato nell’area irpina da una palla d’oro di Arrigoni e affossato da Morero. Il tiro dello specialista è angolato ma a mezz’altezza e Tonti si supera respingendo sulla sua sinistra. Da sottolineare la mancata esultanza dell’ex biancorosso. Prova a lasciare una traccia, in un pomeriggio difficile, anche l’altro ex Di Paolantonio: il suo tiro su punizione al 77’ chiama all’intervento Tomei. Tedino aspetta finché può prima di pescare dalla panchina e concede gli ultimi 10 minuti a Minelli e Iotti richiamando Santoro e Soprano. E quando la partita sembra destinata allo 0-0 ecco la svolta: sul corner di Costa Ferreira la palla spiove nel cuore dell’area dov’è appostato Bombagi che scaraventa con rabbia in rete. Crolla così il fortino degli irpini che cadono dopo cinque risultati utili consecutivi, mentre il Teramo continua la rincorsa e mercoledì, nello scontro diretto con il Catanzaro, ha l’opportunità di salire al sesto posto.

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