Il Teramo non si sblocca: con la Cavese quarto pareggio consecutivo

Il Teramo non si sblocca: con la Cavese quarto pareggio consecutivo

Ha rischiato addirittura la beffa il Teramo, contro l’ultima della classe che per circa mezz’ora ha assaporato i tre punti al “Bonolis”. Provvidenziale è stato il rigore realizzato da Cappa a meno di dieci minuti dal 90′ per evitare ai biancorossi la prima sconfitta casalinga. Contro la Cavese è arrivato il quarto pareggio consecutivo che porta a cinque la striscia di partite senza vittorie per Arrigoni e compagni. Frenata che assume caratteri sempre più evidenti: al di là del risultato deludente, il Teramo non è più quello di inizio stagione. Al netto delle occasioni, sicuramente più numerose per i biancorossi (alcune clamorose), la manovra è risultata più prevedibile e macchinosa del solito.

Resta la finalizzazione il tallone d’Achille della squadra di Paci che, al contrario, continua a subire gol troppo facilmente commettendo errori o ingenuità come quella della retroguardia che ha aperto la strada al gol del vantaggio di Russotto. Una rete arrivata come una doccia gelata perché il Teramo, pur con il minimo sindacale, dava l’impressione di poter sfondare da un momento all’altro. Già nel primo tempo c’erano state opportunità importanti: per Gerbi (prima da titolare) che alla mezz’ora controlla bene ma liscia clamorosamente il sinistro; e per Ilari che al 37′ non riesce a superare Russo. Prima c’erano state schermaglie da ambo le parti, con squadre poco propense a preoccuparsi delle incursioni avversarie.

Un primo tempo blando ha lasciato spazio ad una ripresa più accesa. Merito soprattutto del Teramo e dei cambi di Paci che ha trovato in Cappa, Mungo, Pinzauti e Viero spunti e vivacità che erano mancati a Ilari, Bombagi, Gerbi e Arrigoni. Il Teramo ha avuto l’opportunità più grande per passare in vantaggio al 51′ con Trasciani (ancora in campo viste le assenze per infortunio di Diakitè e Lasik, oltre a quella di Piacentini fuori rosa) il cui colpo di testa da pochi passi è finito alto. Un minuto dopo, però, è arrivata la rete dei campani: errore in fase di costruzione arretrata che permette alla Cavese di riconquistare palla sulla trequarti, Russotto sfrutta l’autostrada per superare anche Lewandowski e depositare in rete. Il Teramo si è riversato in avanti sfruttando soprattutto la verve di Mungo (una delle migliori prestazioni del fantasista): è stato proprio il numero 7 a procurarsi il rigore con un inserimento troncato fallosamente. Dal dischetto Cappa mette dentro il secondo gol in campionato. Nel finale ultimo brivido per Lewandowski procurato da un tiro dalla distanza di Germinale e ancora Mungo che dal fondo mette in mezzo un pallone d’oro su cui nessun compagno riesce ad intervenire per la correzione vincente. Al Teramo non resta che accontentarsi della rimonta, recriminando per l’occasione sprecata di tornare alla vittoria. Mercoledì, a Bisceglie, ultimo impegno prima della pausa natalizia.

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