Il Teramo si inchina allo strapotere della Reggina (0-3)

Il Teramo si inchina allo strapotere della Reggina (0-3)

Serviva un’impresa per bloccare l’ingranaggio perfetto della capolista, ma l’impresa non è riuscita. Il Teramo subisce la prima sconfitta casalinga del campionato ad opera della Reggina, imbattuta e capace di conquistare 43 punti in 17 partite. Gli amaranto segnano tre reti anche al Bonolis, costringendo gli uomini di Tedino a leccarsi le ferite. Senza Cristini la coppia difensiva è composta da Piacentini e Iotti: soffriranno tantissimo (come del resto tutti i compagni) gli implacabili Reginaldo e Corazza.

Al primo assalto la Reggina passa. Cross di Rivas sul secondo palo, salta la marcatura su Reginaldo che di testa supera Tomei. La reazione del Teramo è rabbiosa e meriterebbe miglior sorte. Prima Magnaghi scarica un destro potente sul quale si immola Loiacono. Poi doppia occasione clamorosa: Costa Ferreira dal limite chiama al grande intervento Guarna, l’azione prosegue e Bombagi centra in pieno la traversa. Al 17′ proteste vibranti dei biancorossi per un presunto fallo di mano nell’area reggina: l’arbitro lascia correre. Gara intensa, ma alla minima disattenzione la Reggina non perdona. Un minuto prima del rientro negli spogliatoi, il Teramo si fa infilare da Rivas che apre a sinistra per il cross al bacio di Rolando, Corazza elude la marcatura dei centrali biancorossi e insacca il suo 14° gol stagionale.

Il raddoppio spegne gli ardori del Diavolo che nella ripresa scompare dal campo. Toscano si permette il lusso di ruotare i suoi uomini e non perdere nulla. Possibile se dalla panchina entrano Sounas, Blondett, Bellomo, Denis e Doumbia. Al 60′ Loiacono colpisce il palo di testa su palla scodellata da calcio piazzato. Al 72′ ancora calabresi vicini al tris con Bellomo (Tomei dice di no) e De Rose che prende la traversa. Il sipario cala all’80’: tiro dalla bandierina, Loiacono ancora di testa toglie la ragnatela dal sette. L’ultima fiammata del Teramo è di Minelli, subentrato nel corso della ripresa, che al 91′ centra la traversa. Al triplice fischio la Reggina fa festa sotto i quasi 400 tifosi al seguito, mentre il Bonolis (record stagionale di presenze con 3654 spettatori) non fa mancare il suo sostegno ai biancorossi. La vittoria, però, manca da un mese e domenica ci sarà la trasferta sul campo della Vibonese.

Intervista a Tedino

Intervista a Luca Iotti

Intervista a Matteo Tomei

Intervista all’allenatore della Reggina, Toscano

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