Ilari-gol e il Teramo ingrana la quarta

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Ilari-gol e il Teramo ingrana la quarta

Il gol di Ilari nel momento della massima espressione tecnico-tattica del Teramo regala ai biancorossi la quarta vittoria consecutiva. Una striscia che non si vedeva dalla stagione 14/15 (quella della B sul campo) e che fa salire Arrigoni e compagni a quota 21 punti al sesto posto in classifica (con la Viterbese). A farne le spese è stato un Bisceglie meno a disagio di quanto si potesse pensare, giudicando dalla terzultima posizione in graduatoria. Ma contro un Teramo sempre più in fiducia e che dimostra di assimilare gara dopo gara il dettato di Tedino oggi è dura per chiunque.

Arrigoni per l’infortunato Viero è l’unica novità in una formazione ormai rodata e in grado di dare garanzie all’allenatore. L’avvio delle squadre è a marce basse. Il Bisceglie si fa vedere per primo in avanti al 18′: Abonckelet verticalizza per Manicone, traversone basso per il tiro in corsa di Diallo che spedisce alto. La replica dei padroni di casa un minuto dopo è sui piedi di Magnaghi, chiuso con gran scelta di tempo da Hristov. Dopo una conclusione dalla distanza di Zibert tra le braccia di Tomei (è il 26′), si assiste a dieci minuti di dominio assoluto del Teramo che crea in rapida successione ben cinque palle gol. 30′: sul tiro strozzato di Costa Ferreira, Magnaghi non trova la deviazione vincente. Poi è la volta di Bombagi che non inquadra la porta. 32′: siluro di Arrigoni da grande distanza, la palla si stampa sulla traversa. 36′: giocata di Bombagi che pesca Cristini sul secondo palo, colpo di testa a lato. Il vantaggio è maturo e a raccoglierlo è Ilari al 37′: solito inserimento della mezzala, l’assist di Magnaghi è un invito solo da raccogliere per la seconda rete stagionale dell’ex Samb.

Dopo l’intervallo Pochesci pesca Ebagua dalla panchina e passa al tridente. Il Bisceglie si riversa nella metà campo biancorossa lasciando ampi spazi per le ripartenze teramane. Dopo tre minuti Magnaghi prende la mira ma il destro indirizzato in porta trova Arrigoni sulla traiettoria. Il difetto di non chiudere le partite potrebbe costare ancora una volta caro. Al 57′ serve un prodigioso Tomei a negare a Piccinni la gioia del gol. Si tratta dell’occasione più importante della partita per il Bisceglie, che poi rischia di subire il raddoppio in tre circostanze. Al 65′ il sinistro di Mungo è messo in angolo da Casadei. All’80’ Ilari sfiora la doppietta con un preciso colpo di testa che fa la barba al palo. E ad un minuto dal termine ci prova anche il neo entrato Cianci, senza fortuna.

Il Teramo ingrana la quarta e si proietta alla trasferta di domenica sul campo del Picerno, dopo l’impegno di mercoledì in coppa Italia a Viterbo.

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