Lotta ad alcol e droga tra gli studenti: incontro all’Alessandrini di Teramo

Lotta ad alcol e droga tra gli studenti: incontro all’Alessandrini di Teramo

Una strategia di contrasto efficace nei confronti della diffusione dell’uso di alcol e di sostanze stupefacenti tra gli adolescenti in età scolare. A questo scopo nasce un accordo di collaborazione tra la Prefettura di Teramo, l’Azienda Sanitaria Locale di Teramo e l’Ambito Territoriale per la Provincia di Teramo dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo. Primo risultato di questo accordo è stata la predisposizione di un programma di incontri con gli studenti degli istituti di istruzione superiore della provincia di Teramo, durante i quali il tema della prevenzione delle dipendenze da alcol e droga viene preso in esame con l’ausilio di esperti, secondo molteplici punti di vista, da quello medico a quello psicologico, fino a quello delle sanzioni specifiche previste dalla normativa vigente.

La seconda tappa ha visto come protagonisti gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, scuola diretta dalla professoressa Stefania Nardini. L’appuntamento, al quale hanno partecipato oltre 200 studenti dell’I.T.T. “Alessandrini” e dell’ I.P. “Marino”, è stato aperto dal Vice Prefetto Roberta Di Silvestro, che nel suo intervento, dopo aver ricordato quali siano il ruolo e le competenze del Prefetto, che rappresenta la massima autorità provinciale nel campo della pubblica sicurezza, si è soffermata sui compiti affidati alla Prefettura dalle norme sulle droghe vigenti, soprattutto per quanto attiene le sanzioni amministrative. Successivamente il Vice Prefetto ha esposto una serie di dati molto recenti riguardanti il consumo di droghe in Italia, riferiti soprattutto alle fasce di età giovanili.

Moderatrice ed organizzatrice dell’incontro, in collaborazione con la Prefettura, è stata la professoressa Maria De Dominicis, dell’Ambito Territoriale per la Provincia di Teramo dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo.  Successivamente sono intervenuti l’Ispettore della Polizia di Stato Giuliano Malaspina ed il Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Marco Ciarrocchi, che si sono soffermati sull’attività di prevenzione svolta dalla Squadra Antidroga della Polizia, portata avanti sia sotto copertura, sia tramite i controlli attuati con le volanti, illustrando quindi cosa accade a chi venga trovato in possesso di sostanze stupefacenti in base a quanto previsto dal Testo unico sugli stupefacenti.

A seguire il Capitano Fabio Vittorini, Capo Ufficio staff del Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, con un intervento molto ampio ed articolato ha preso in esame le caratteristiche e gli effetti delle diverse tipologie di sostanze stupefacenti, soffermandosi in particolare su quelle derivanti dalla Cannabis e su alcune delle oltre 250 droghe di nuova generazione trovate in Italia, tra le quali figurano i catinoni sintetici, i cannabinoidi sintetici, i fentanili, le fenetilamine e le ketamine.

L’incontro ha visto poi come protagonista la dottoressa Clementina Salerni, psicologa presso il SerD di Giulianova, che ha preso spunto da alcune scene tratte dal film “Noi siamo infinito” del 2012, diretto da Stephen Chbosky, per suggerire agli studenti alcune riflessioni sulle situazioni che portano a sperimentare l’uso di sostanze stupefacenti e sugli effetti che queste provocano sul comportamento.

Successivamente il maresciallo Ciro Saliva ha spiegato l’attività svolta dalle Unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, in vista di una dimostrazione pratica di questa attività di contrasto dello spaccio portata avanti attraverso cani sottoposti ad uno speciale addestramento. La dimostrazione, effettuata con il cane antidroga Agra, si è svolta all’interno della palestra dell’I.T.T. “Alessandrini”, di fronte ad un pubblico attentissimo di studenti e docenti. Qui l’Appuntato scelto Angelo Di Tinco ed il Vice Brigadiere Fernando Della Valle, dopo aver illustrato le tecniche seguite nell’addestramento dei cani antidroga, hanno mostrato il notevole  livello di precisione nella capacità di individuare le sostanze stupefacenti raggiunto da questi animali. 

Durante tutto l’incontro, gli studenti hanno seguito con grande attenzione gli interventi dei relatori, dimostrando il loro interesse verso gli argomenti trattati anche tramite  numerose domande.

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