Magnaghi e Bombagi sbloccano il Teramo nella prima al Bonolis

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Magnaghi e Bombagi sbloccano il Teramo nella prima al Bonolis

La vittoria, auspicata, voluta e cercata, è puntualmente arrivata. Il Teramo bagna il debutto nel nuovo Gaetano Bonolis vestito a festa con i primi 3 punti del campionato ai danni della Cavese. Gioia per i circa 3000 spettatori (di cui 169 ospiti) che non si sono persi l’esordio casalingo della squadra di Tedino. Il successo era d’obbligo dopo i ko di Catanzaro e Avellino. Missione compiuta grazie alla pregevole giocata che nel primo tempo porta al gol Magnaghi e alla prodezza di Bombagi che nella ripresa mette al sicuro il risultato.


Il primo squillo è di marca biancorossa al 3′ con Arrigoni che dai 20 metri chiama il numero 1 ospite Bisogno alla risposta in tuffo. Al 10′ colpo di testa di Cristini che incorna debolmente su calcio di punizione. Un minuto dopo si fa vedere la Cavese con l’esperto Di Roberto il cui destro però è fuori misura. Martignago, uno dei più attivi in casa biancorossa nel ruolo di suggeritore insieme a Bombagi alle spalle di Magnaghi, tenta il gran gol al 16′ colpendo al volo ma la mira è imprecisa. La gara si sblocca al 28′. Il gol nasce da una trama sviluppata a sinistra con una serie di tocchi di prima: la rifinitura è di Di Matteo, la stoccata vincente di Magnaghi alla prima rete in maglia biancorossa. Il vantaggio dà coraggio al Diavolo che sale in cattedra e va vicino al raddoppio con Martignago al 35′: bella la finta a liberarsi del marcatore, potente ma impreciso il destro da buona posizione. Nel finale però gli ospiti di Moriero rialzano la testa: al 40′ brivido per Tomei bravo a non andare giù davanti a Di Roberto presentatosi da solo al suo cospetto, costringendolo all’errore. Squadre negli spogliatoi con il Teramo in vantaggio.


Nella ripresa stessi 22 in campo e inerzia che cambia. I biancorossi abbassano il baricentro e lasciano l’iniziativa alla Cavese. I campani però non pungono e il Teramo riesce a gestire agevolmente il vantaggio, anche grazie ai cambi con i quali Tedino sostituisce i giocatori più stanchi. Al 19′ calcio di punizione battuto velocemente che sorprende i padroni di casa, Lulli ha un tiro comodo ma la traiettoria è centrale. Clamorosa l’occasione per il pari al 29′: Matera scarica il destro da lontano ma la sfera si stampa sulla traversa prima di colpire la schiena di Tomei e perdersi sul fondo a fil di palo. Scampato il pericolo, arriva la rete della sicurezza. Ripartenza veloce ispirata da Cappa, entrato da poco, lancio in profondità per Bombagi, il controllo dell’ex Pordenone è pregevole ma ancor più lo è il destro fulmineo che si infila sotto l’incrocio. Esplode il Bonolis per i primi 3 punti in campionato. Il Teramo si sblocca grazie alle sue enormi individualità. Sabato a Vibo Valentia contro il Rende sono attese conferme.

TERAMO (4-3-2-1): 1 Tomei; 29 Cancellotti, 4 Cristini, 26 Piacentini, 27 Di Matteo (65′ Tentardini); 11 Mungo (79′ Ilari), 8 Arrigoni (79′ Costa Ferreira), 17 Lasik (59′ Santoro); 19 Bombagi, 10 Martignago (65′ Cappa); 9 Magnaghi. A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski, 2 Florio, 18 Iotti, 25 Birligea, 28 Viero. All.: Tedino.

CAVESE (4-3-3): 12 Bisogno; 26 Matino (86′ Stranges), 20 Rocchi, 24 Marzorati, 3 D’Ignazio; 5 Lulli, 21 Matera, 11 Sainz-Maza (62′ Nunziante); 7 Di Roberto (86′ El Ouazni), 18 Germinale, 30 Russotto (62′ Addessi). A disp.: 1 Kucich, 2 Polito, 4 Castagna, 8 Favasuli, 10 De Rosa, 13 Marzupio, 25 Spaltro, 27 Guadagno. All.: Moriero.

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo. Assistenti: Mittica e Gregorio di Bari.

Marcatori: 28′ Magnaghi (T), 81′ Bombagi (T),
Ammoniti: Cancellotti (T), Mungo (T), Arrigoni (T), Matera (C), Germinale (C), Marzorati (C), Rocchi (C), Lulli (C),
Spettatori: 2.963 (di cui 873 abbonati, 169 ospiti).
Recupero: 1′pt, 4′st.

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