Marsilio: “Mercoledì Abruzzo zona rossa ma scuole aperte”

Marsilio: “Mercoledì Abruzzo zona rossa ma scuole aperte”

Abruzzo in zona rossa da mercoledì, ma le scuole restano aperte. Lo ha anticipato il governatore Marco Marsilio nel corso della visita all’ospedale San Raffaele di Sulmona. Il tema delle scuole aveva generato aspre polemiche nelle ultime ore. L’indicazione circa la chiusura totale delle attività scolastiche era arrivata dal Comitato tecnico scientifico regionale, ma dopo una “discussione molto ampia”, sottolinea il presidente di Regione, si è deciso di attenersi a quanto disposto dall’articolo 3 del Dpcm del 3 novembre, che prevede la Didattica a distanza dalla seconda media in su e l’attività in presenza per le primarie e le prime medie.

Quaresimale: “Tutelare diritti fondamentali come istruzione e salute”

“In questi giorni abbiamo lavorato intensamente, monitorando i dati e valutando le analisi dei Comitato Tecnico Scientifico regionale. In tutte le province abruzzesi è emerso un incremento generale dei contagi che ha come effetto un aumento della pressione sulle nostre strutture ospedaliere. Alla politica spetta fare delle scelte. È fondamentale che vengano prese sulla base di numeri e proiezioni, valutando singoli contesti, nella tutela di diritti fondamentali come istruzione e salute. Per questa ragione abbiamo deciso che continueranno le lezioni in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Il resto delle attività didattiche verranno svolte a distanza, salvo quando sia necessario l’uso di laboratori e risulti necessaria l’inclusione scolastica di alunni disabili e con bisogni educativi speciali”. Lo scrive su Facebook l’assessore regionale Pietro Quaresimale. “Questa decisione, inclusa nell’ordinanza che verrà firmata nelle prossime ore, è in linea con il Dpcm del 3 novembre ed entrerà in vigore mercoledì per lasciare a tutti la possibilità di organizzarsi, avrà come decorrenza dal 18 novembre al 3 dicembre”.

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