VIDEO | Migranti positivi a Civitella, il sindaco: “Sono in quarantena lontani dal centro storico”

VIDEO | Migranti positivi a Civitella, il sindaco: “Sono in quarantena lontani dal centro storico”

Giornata convulsa per il sindaco di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, alle prese con il caso dei dieci migranti ospitati in una struttura d’accoglienza nella frazione di Rocche di Civitella risultati positivi al Covid 19. Dopo la diffusione della notizia da parte del presidente della Regione, Marco Marsilio, è scattato l’allarme soprattutto per le potenziali ricadute negative sul turismo, principale attività economica in questo periodo per il borgo della fortezza.

Il sindaco è intervenuto con un post su Facebook, in cui specifica che è ancora in attesa della comunicazione ufficiale della Asl sull’esito dei tamponi: “Sono perfettamente conscia del ruolo che ricopro e delle responsabilità connesse, che mi impongono di rispettare decisione assunte da altre istituzioni dello Stato Italiano, ma vi assicuro che nutro una profonda amarezza e senso di impotenza in questo momento – scrive Cristina Di Pietro – In questi anni la nostra comunità ha affrontato gravissime difficoltà: il terremoto, le frane, un’eccezionale nevicata e da ultimo l’emergenza sanitaria Covid-19. E proprio per fronteggiare la gravissima situazione sanitaria esplosa nel nostro Paese, noi come comunità abbiamo fatto la nostra parte, 4 mesi di chiusura totale per salvaguardare l’interesse costituzionalmente tutelato della salute pubblica. E nel mentre la comunità tutta cerca di reagire, con tanta caparbietà, arrivano decisioni assunte da altre realtà istituzionali, senza alcun tipo di condivisione con il territorio. Ci tengo a precisare – prosegue il primo cittadino – che Civitella del Tronto, in questi anni, sulla questione dei migranti, ha sempre fatto la sua parte, gestendo adeguatamente tutte le persone collocate nella struttura. Ma in questo caso, in un periodo di piena emergenza sanitaria, avevo rappresentato tutta la mia contrarietà, tenuto conto del fatto che a mio parere una seria indagine sanitaria andava fatta a monte, prima del collocamento nelle strutture. Voglio precisare che gli immigrati sono sistemati in una località in aperta campagna, distante almeno 8 km dal centro della nostra Città e sono stati posti in isolamento, con controllo H24, sin dal loro inserimento e non hanno avuto, alcun contatto con l’esterno”.

La chiosa è una strenua difesa degli interessi del proprio Comune. “Vi garantisco – scandisce il sindaco Di Pietro – che lo stupendo centro storico di Civitella del Tronto, la fortezza, il parco avventura, gli esercizi commerciali di tutto il Comune e tutte le altre attrattive del nostro territorio sono assolutamente estranee a questa vicenda e totalmente sicure”.

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