Montorio, Altitonante all’opposizione: “Non accettiamo lezioncine”

Montorio, Altitonante all’opposizione: “Non accettiamo lezioncine”

“Non accettiamo lezioncine da chi ha portato il Comune allo sfascio”. È la dura replica del sindaco di Montorio al Vomano, Fabio Altitonante, alla mozione presentata dalle opposizioni sulla trasparenza degli incarichi e degli acquisti sottosoglia. “Una presa di coscienza tardiva” la definisce il sindaco, che aggiunge: “Mi fa piacere che chi ha governato Montorio negli ultimi 20 anni e più oggi si accorga che serve trasparenza. Con loro al governo del paese poche persone hanno gestito Montorio, facendo solo i propri interessi. Gli incarichi e i lavori sono sempre stati affidati ai pochi soliti noti. Per fare un esempio – affonda Altitonante – un singolo avvocato negli ultimi anni ha avuto dal Comune circa 600 mila euro, soldi di noi cittadini. Non sono stati fatti quasi mai bandi di affidamento o concessione per spazi o servizi, ma il Comune è andato avanti con proroghe su proroghe, anche per decenni. Sugli espropri si è raggiunta l’apoteosi con contenziosi che hanno comportato costi esorbitanti, che tuttora si pagano. Il Comune non è mai intervenuto per lo sblocco dei cantieri della ricostruzione 2009, mentre oggi si iniziano a vedere i primi lavori e si grida allo scandalo se il Comune sta procedendo ai commissariamenti per il Colle. Anche qui si difendono gli interessi di pochi contro quelli dei cittadini”.

Il sindaco evidenzia, poi, l’origine della proposta: “Fa riflettere che la mozione sia stata predisposta dall’avvocato Panzone, candidato alle ultime amministrative e presidente di tre aggregati del 2009, per cui il Comune sta procedendo al commissariamento. Con quale credibilità propone? Interessi personali?”. Il sindaco precisa che “oggi per la prima volta a Montorio ci sono amministratori che fanno l’interesse di tutti i cittadini e non di pochi o addirittura personali. E siamo contenti perché i cittadini hanno capito: con loro abbiamo siglato un nuovo patto. Tant’è che nell’ultimo mese abbiamo il record di pagamenti dei tributi locali”.

L’amministrazione in carica da sei mesi, continua la nota del sindaco, ha già approvato atti importanti sul tema della trasparenza: “Stiamo lavorando a nuovi regolamenti, mai stati fatti. Per la prima volta a Montorio per le fatture si rispettano i tempi di pagamento. Già ora per gare, forniture e incarichi professionali si stanno utilizzando le piattaforme pubbliche Sintel e Mepa, che garantiscono di per sé la massima trasparenza, disponendo gli elenchi in maniera automatica. Precisiamo che prima c’era Asmel, un’azienda privata, di cui il Comune è diventato un piccolo socio. Tra l’altro l’Anac ha bloccato alcune gare di Asmel e il Consiglio di Stato, con sentenza dell’11 novembre 2020, ha chiarito che la stessa non è centrale di committenza. Per la prima volta il Comune ha iniziato la rotazione degli incarichi – prosegue Altitonante – e il Pd di Montorio è uscito con un manifesto in cui alzava le barricate contro il Comune, per il quale ho già sporto querela. Per la prima volta il Comune ha istituito il Nucleo di Valutazione, per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei processi amministrativi e aumentare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Per la prima volta il Comune ha fatto un’analisi dei bilanci della farmacia comunale, unica partecipata al 51% del Comune, per capire come valorizzarla e non svenderla, come altri avrebbero voluto”.

Sulla trasparenza, conclude Altitonante, “ricordo che il Comune non ha mai pubblicato annualmente professionisti e imprese che hanno prestato servizi e svolto lavori per l’ente, dove si esplicitassero la tipologia e il relativo compenso. Dal 2021 ci sarà. La trasparenza è la nostra linea d’azione. Ho letto, infine, sui giornali che l’opposizione ci chiede di convocare il Consiglio comunale, perché le attività istituzionali sono ferme: falso. Preciso che noi abbiamo approvato il bilancio in Giunta il 18 marzo, a differenza di altri Comuni del territorio, e stiamo rispettando i tempi tecnici, che comprendono il parere del revisore che è stato indisponibile negli ultimi giorni, per la convocazione del Consiglio. Ci fa piacere che l’opposizione voglia fare, ma che sia per i montoriesi e non per difendere gli interessi di pochi”.

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