VIDEO | Morte Franco Marini: il ricordo e il cordoglio della politica

VIDEO | Morte Franco Marini: il ricordo e il cordoglio della politica

Innumerevoli le espressioni di cordoglio e i ricordi di esponenti politici e istituzionali dedicati a Franco Marini, scomparso all’età di 87 anni per complicanze post-Covid.

“Se ne va punto riferimento per i cattolici-democratici. Franco Marini ci ha lasciato. Con la sua scomparsa perdiamo un punto di riferimento della politica italiana nel periodo più difficile per i cattolici democratici in politica”. Lo dichiara Camillo D’Alessandro, deputato di Italia Viva. “È stato un uomo di battaglia, di saggezza, di equilibrio per il mondo della politica e del lavoro. Ha formato e avviato alla politica e al sindacato tanti giovani ora diventati classe dirigente”.

“Marini ha fatto la storia, e l’Abruzzo perde uno dei suoi figli più illustri. A nome di tutto il partito di Fratelli d’Italia, esprimiamo cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, presidente del Senato, illustre sindacalista ed ex ministro del lavoro, nonché segretario del Partito popolare italiano. L’Abruzzo e l’Italia perdono un uomo di grande spessore, un importante punto di riferimento, che ha saputo rappresentare la nostra terra nelle più alte cariche istituzionali”. Così, in una nota congiunta, il capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Guerino Testa ed il segretario regionale del partito, Etelwardo Sigismondi.

“Franco Marini è stato un riferimento centrale per la vita politica e sindacale della nostra provincia, della regione, dell’Italia intera. Con tenacia, caparbietà e uno sconfinato senso delle istituzioni è riuscito a ricoprire ruoli di assoluto rilievo nel panorama nazionale: segretario generale della Cisl, presidente del Senato, ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano e parlamentare europeo, fino ad aver sfiorato l’elezione al Quirinale che avrebbe reso giustizia alla sua intera esperienza politica, sindacale, sociale, culturale. Marini rappresenterà sempre un modello di integrità, libertà, attaccamento ai valori democratici più profondi. La sua battaglia per l’equità sociale, durata una vita intera, dovrà essere monito per tutte le classi dirigenti. Il legame con la sua terra e le sue origini ci restituiscono il senso di una abruzzesità vera e profonda, quasi iconografica: uno stimolo per tutti a tenere sempre in estrema considerazione la tutela della nostra regione”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris.

“Scompare con Franco Marini un grande italiano e un grande abruzzese. Uomo appassionato, mediatore dalla schiena dritta, ha sempre anteposto le ragioni della politica alle sue sorti personali. Ha onorato il mondo sindacale e quello delle istituzioni con un’energia e una generosità rare a quel tempo e ancor più in quello presente, così liquido che di una persona della sua umanità si avvertirà ancora di più l’assenza”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, di ‘Idea-Cambiamo’.

“Instancabile combattente a difesa del futuro e dei diritti dei lavoratori. Protagonista e guida dei cattolici democratici, è stato, davvero per tutti, un esempio e un punto di riferimento per il suo pensiero e per la sua voce libera e autorevole. Tra i fondatori del Partito Democratico, ha combattuto per rafforzare la democrazia e per un Italia più giusta. Siamo tutti più soli”. Così su Fb il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

“Ci ha lasciato uno dei grandi protagonisti del sindacato e della politica degli ultimi 40 anni. Uno degli artefici della nascita dell’Ulivo e del centrosinistra, quando con coraggio impedì che il PPI scivolasse a destra. Io perdo un Maestro, un Padre, un Amico”. Lo dichiara Dario Franceschini dopo la notizia della morte di Franco Marini.

“Con Marini scompare un grande abruzzese, un nome che ha fatto storia per essere stato a servizio del sindacato, della politica e dello Stato nella sua lunga parabola professionale e personale. Per quanti in questi anni sono cresciuti facendo politica e amministrando la cosa pubblica, è stato un interlocutore prezioso e un riferimento importante, sempre disponibile e attento. Perdiamo un esponente di primissimo piano di una classe prestigiosa di dirigenti e di maestri. Il suo Abruzzo, sia quello delle origini in cui amava tornare, che quello della politica e dell’impegno civile, gli deve molto”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci.

 “Lo votai Presidente della Repubblica, in dissenso col mio gruppo parlamentare di Sel perché lo ritenevo degno e capace di ricoprire la prima carica dello Stato dopo che aveva assolto in modo positivo la funzione di Presidente del Senato. La sua mancata elezione è una macchia vergognosa della storia del Pd e tutti sanno chi ne fu responsabile. I ricordi sono tanti e tutti belli, ma proprio tutti. Caro Franco, riposa in pace”. Lo afferma Gianni Melilla, ex parlamentare e ex presidente del Consiglio abruzzese. 

“Profondo dispiacere per la scomparsa di Franco Marini, uomo colto e saggio, forte nel fisico e nell’animo. Mio equilibrato ed autorevole predecessore alla Presidenza del Senato, Marini non ha mai mancato di incarnare saggezza e rispetto delle Istituzioni, valori che oggi più che mai sono un esempio da seguire”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Renato Schifani, consigliere di Silvio Berlusconi ed ex presidente del Senato.

Gli alpini abruzzesi lo piangono, perché “Franco Marini era l’Alpino abruzzese con la A maiuscola”. Lo ricorda con affetto Pietro D’Alfonso, il presidente della Sezione Abruzzo dell’Ana, perché “nessuno di noi si può dimenticare che appena poteva scappava da noi, ex alpino semplice, col cappello con la penna sotto al braccio che si infilava sulla testa alla prima occasione. Anche da presidente del Senato, da solo, prendeva la macchina e si presentava ai nostri incontri. Era iscritto alla sezione di Barisciano, lui che era nato a San Pio delle Camere – prosegue Di Pietro – direi che è nella storia vera dell’alpinità abruzzese: anche il suo passo era da alpino, cadenzato, lento ma sicuro, come se ogni volta mettesse il piede su una roccia pericolosa”. “Lui anche da alpino si sforzava di far capire che bisognava sempre stare dalla parte di chi era in difficoltà, vicino agli altri, e lo diceva sempre, tra un canto e un bicchiere di birra nei nostri raduni. E diceva sempre che bisognava far tornare la naja negli alpini, era d’accordo con la proposta del servizio militare di leva accorciato. E’ un dolore per noi, ci rappresentava davvero”.

“Oggi piangiamo la scomparsa di Franco Marini, politico e sindacalista di spessore, uomo di indiscussa integrità morale. Presidente del Senato e Ministro, è stato un importante protagonista della nostra storia repubblicana. L’Italia ricorderà il suo prezioso contributo, nei ruoli politici e istituzionali, sui temi del lavoro e sul rafforzamento della democrazia parlamentare. Ai familiari giunga il mio cordoglio e quello del Senato della Repubblica”. Lo ha dichiarato il Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

 “Il mio cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, un uomo delle istituzioni. Grande protagonista nella politica e nel sindacato. Ai suoi cari va la vicinanza mia e di Montecitorio”. Così su Twitter il presidente della Camera, Roberto Fico.

“Era andato via giovanissimo dalla sua terra amatissima, da San Pio delle Camere in Provincia dell’Aquila per cercare lavoro e futuro nella capitale. La sua intelligenza e la sua tenacia lo hanno portato a successi e traguardi incredibili. Sindacalista ha lottato per i diritti dei lavoratori e da parlamentare, ministro del lavoro e Presidente del senato è sempre stato un promotore di modernità e di libertà. Non ha mai dimenticato la sua terra, a cui era legato da una forza antica. Vicino ai lavoratori e agli amministratori, orgoglioso alpino sempre in marcia per le strade d’Abruzzo. Lui guardava sempre oltre, giovane nei suoi 87 anni. Avevo gioito perché aveva superato anche il COVID ed ora piango invece la sua perdita. Addio, caro Franco, riposa in pace tra gli angeli. Qui noi tutti ti vogliamo un gran bene e serberemo un ricordo perenne dei tuoi insegnamenti”. Lo dichiara Stefania Pezzopane, deputata del Pd.

“Apprendo con dolore della scomparsa di Franco Marini con cui ho condiviso una parte importante della mia vita politica. Mi stringo alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”. Così l’ex premier Romano Prodi ricorda l’ex presidente del Senato.

 “Se ne è andato un amico caro. Il sindacato è stato parte fondamentale della nostra vita politica. Negli anni del grande protagonismo sociale siamo stati su posizioni opposte ma con la stessa passione, con lo stesso impegno, sempre dalla parte dei lavoratori e sempre legati da un’amicizia che è durata fino ad oggi”. Lo afferma Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera. “Franco è stato un politico forte, determinato e coraggioso e il suo impegno nel cattolicesimo politico-sociale è stato da lui vissuto sempre per il popolo e per il bene del paese. Ciao Franco”.

Il senatore di Forza Italia, Nazario Pagano: “Addolorato dalla scomparsa di Marini, il più abruzzese dei politici, un vero alpino leale combattente nel sindacato e nelle istituzioni. La scomparsa di Franco Marini è una notizia che mi addolora profondamente. Ricordo il Presidente Marini, il “lupo marsicano”, probabilmente come il più abruzzese tra i politici che ho avuto occasione di incontrare, proprio per la tenacia con la quale si è saputo spendere a difesa dei diritti dei lavoratori, dei valori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale. Da vero alpino, Marini è sempre stato un leale combattente, nel sindacato e nelle istituzioni che ha saputo rappresentare con onore e disciplina”.

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