Niccolò Fabi emoziona i teramani: successo per il Capodanno

Niccolò Fabi emoziona i teramani: successo per il Capodanno

“Basta avere una memoria ed una prospettiva
a prescindere dal tempo” canta Niccolò Fabi nella sua canzone “A prescindere da me”. Memoria e prospettiva: sono le parole chiave del Capodanno teramano che ha avuto successo non solo per i numeri (solo al concerto di Fabi in piazza c’erano 5 mila persone), ma soprattutto per il taglio emozionale che gli è stato dato. Memoria e prospettiva: la memoria ci ricorda che solo qualche anno fa a Teramo non esisteva proprio il capodanno in piazza che ovviamente non è obbligatorio ma rappresenta per un popolazione una scelta in più, libera e soprattutto gratuita, e non è poco per i tempi duri che viviamo. La prospettiva ci dice invece che Teramo ha varato un format di successo fatto di un marchio, Il Natale teramano, che comprende una tre giorni dedicata al capodanno. Una formula che non è fatta solo di numeri ma anche di contenuti. Il 30 dicembre il Pigro ha emozionato nel ricordo di Ivan Graziani e di cantautori come Pierangelo Bertoli e Lucio Dalla. Una serata fredda riscaldata dalla musica e dai tantissimi teramani uniti da un’identità ben precisa, la teramanità,  che si riaccende magicamente sulle note di Ivan  Graziani. Più giovane con La Rua e Nicoletta Dale la notte di San Silvestro per  accompagnare nel 2020 chi ha scelto la piazza. Numeri alla mano è il concerto di Niccolò Fabi ad aver avuto il successo maggiore. Me nel caso di Fabi a fare davvero la differenza è stata la delicatezza della proposta, anche criticata, dell’amministrazione comunale. Una scelta che ha poco a che fare con il rumore del Capodanno ma che ha molto a che fare con il silenzio della sensibilità. Niccolò Fabi ha accarezzato con le parole delle sue canzoni gli spettatori. E con le sue mani i bambini e disabili che ha incontrato dopo il concerto. Il Capodanno teramano è stato un successo perché lo dicono i numeri e perché a nostro avviso lo dice la volontà di riempire il contenitore anche di contenuti e di esempi positivi. Molto più importanti dei calcoli, dei soldi e dei numeri.  Perché come ci ricorda proprio Niccolò Fabi nel brano “Costruire”:

E tutto il resto è giorno dopo giorno
E giorno dopo giorno è
Silenziosamente costruire
E costruire è sapere
E potere rinunciare alla perfezione”

Il servizio

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