Notaresco: veterinario di 65 anni muore per coronavirus dopo il padre

Notaresco: veterinario di 65 anni muore per coronavirus dopo il padre

La notizia della sua morte ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Notaresco che piange la seconda vittima del coronavirus. Malattia che, nella sua violenza, non guarda in faccia a nessuno colpendo anche all’interno dello stesso nucleo familiare. Eraldo De Santis, veterinario di 65 anni in servizio alla Asl di Teramo, ha perso la sua battaglia contro il Covid-19 proprio come era accaduto all’anziano padre, Giuseppe, morto a 92 anni il 21 marzo. Qualche giorno dopo anche Eraldo ha accusato i sintomi della malattia, fino al ricovero avvenuto lo scorso 3 aprile all’ospedale di Atri. Le sue condizioni apparivano già piuttosto gravi: poi la terapia intensiva e la scorsa notte, purtroppo, la morte. Come se non bastasse, il virus non ha risparmiato neanche il fratello di Eraldo, Enzo De Santis, medico odontoiatra. Anche lui è ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Atri ma le sue condizioni non sembrano destare preoccupazioni tra i sanitari che lo stanno curando.

Notaresco piange il secondo caduto per mano del coronavirus, mentre sono 14 i contagiati. “Fino a qualche settimana fa non ci saremmo mai aspettati di vivere una tragedia simile – commenta commosso il sindaco Diego Di Bonaventura – Eraldo era una persona sanissima, mai un’influenza in vita sua, gran lavoratore. E’ incredibile quello che è accaduto”. Destino beffardo quello che ha riunito nella stessa battaglia due amici di lunga data come Eraldo De Santis ed Ernesto Piccari, sindaco di Montefino. Come quest’ultimo ha raccontato alla trasmissione “La vita in diretta” mercoledì 8 aprile (circostanza riportata dal quotidiano Il Messaggero il giorno seguente), i due si sono ritrovati nella stessa stanza d’ospedale, ad Atri. Piccari ce l’ha fatta, De Santis no.

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