Pineto: trovato il corpo senza vita dell’operaio scomparso da ieri

Pineto: trovato il corpo senza vita dell’operaio scomparso da ieri

E’ stato trovato oggi pomeriggio, intorno alle 15:30, il corpo privo di vita di Pasqualino D’Eusebio, l’operaio di 48 anni residente a Silvi scomparso da ieri. L’uomo si è suicidato. Non ha lasciato biglietti con messaggi che spieghino il suo gesto. Il cadavere è stato rinvenuto nelle vicinanze della sponda nord del torrente Cerrano, in una zona fitta di vegetazione, non lontano da dove in mattinata era stata ritrovata la sua auto, una Panda, in località Colle Cretone, lungo la strada che dalla Torre di Cerrano collega a Mutignano, nel comune di Pineto. L’uomo è stato individuato dal cane Zoe del Nucleo cinofili del Comando dei vigili del fuoco di Teramo. Il recupero del corpo è stato effettuato dai vigili del fuoco dopo l’autorizzazione giunta dall’autorità giudiziaria. Alle ricerche hanno partecipato i vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi, con un furgone con funzioni di posto di comando avanzato gestito da personale TAS (esperto in Topografia Applicata al Soccorso), due unità cinofile dei vigili del fuoco di Teramo e l’elicottero Drago 52 dei vigili del fuoco di Pescara. Le operazioni di ricerca sono state effettuate in collaborazione con i carabinieri di Silvi a cui era stata presentata la denuncia di scomparsa.

Pasqualino D’Eusebio aveva fatto perdere le sue tracce alle 12:30 di ieri, quando era uscito dal posto di lavoro per la pausa pranzo allontanandosi con la macchina senza fare ritorno per il turno pomeridiano. A lanciare l’allarme, con un appello a chiunque avesse notizie di contattare il 112, era stato il figlio Silvio. Pasqualino D’Eusebio lavorava all’Aran, azienda del mobile situata nella zona industriale di Casoli di Atri.

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