Pineto. Vongolare nell’area protetta del Cerrano: il Wwf chiede controlli

Pineto. Vongolare nell’area protetta del Cerrano: il Wwf chiede controlli

Questa mattina all’alba alcune vongolare sono nuovamente entrate nel tratto di mare dell’Area Marina Protetta Torre di Cerrano, nonostante il divieto assoluto di pesca. Dopo le segnalazioni dei giorni scorsi i volontari del Wwf che operano sul territorio di Pineto e Silvi hanno testimoniato con un video la presenza illegale di vongolare con turbo soffianti nell’unico tratto di mare protetto dell’Abruzzo: nelle riprese si vede perfettamente che almeno tre vongolare sono all’interno dell’Area Marina Protetta ben al di là della boa di segnalazione del confine. Come in passato è stata effettuata una segnalazione agli organi competenti. L’attività delle vongolare è vietata all’interno di tutte le aree marine protette a causa del pesantissimo impatto che le turbosoffianti utilizzate per questo tipo di pesca determinano sul fondo marino che viene aspirato, arato e completamente stravolto durante le attività di pesca.  Il WWF sollecita l’Area Marina Protetta Torre di Cerrano e gli organi e le forze di polizia che hanno il compito di controllare questo tratto di costa e di vigilare sul rispetto delle leggi e dei regolamenti ad intraprendere azioni incisive affinché q ueste violazioni vengano immediatamente bloccate. 

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