Post sisma, Teramo: conclusa l’assegnazione delle case ai primi 140 sfollati

Post sisma, Teramo: conclusa l’assegnazione delle case ai primi 140 sfollati

L’amministrazione comunale di Teramo ha completato la procedura di assegnazione degli alloggi per l’emergenza terremoto. Nella giornata di domani verrà inviata tutta la documentazione all’Ater. “Un percorso faticoso – commenta il sindaco Gianguido D’Alberto – nel quale, nostro malgrado, abbiamo dovuto ripetere la procedura per due volte in quanto la prima, del mese di agosto 2019, espletata su indicazione del decreto Smea 78, prevedeva alloggi che poi non erano realmente disponibili; questo ha portato alla formulazione di una nuova procedura sulla base del Decreto Smea 230 del 2019, che ha consentito al Comune di Teramo di riavviare tout court la procedura, al termine della quale sono state stilate nuove graduatorie e nuove assegnazioni ai richiedenti che ne avessero titolo”. Tale lavoro ha incontrato molte complessità nel suo iter, in quanto oltre alle procedure burocratiche, si è consentito ai beneficiari di scegliere l’alloggio che maggiormente rispondesse alle proprie esigenze, in relazione a criteri tra i quali la composizione del nucleo familiare. “Sono convinto – prosegue D’Alberto – che tutti i beneficiari degli alloggi, avendo potuto scegliere, saranno molto soddisfatti del lavoro svolto, anche in un momento come quello che stiamo vivendo di emergenza sanitaria. Abbiamo ottimizzato l’iter anche grazie al prezioso lavoro del Centro Operativo Comunale che, mediante i propri volontari, sono andati abitazione per abitazione a ritirare la documentazione di accettazione da parte degli assegnatari, per evitare gli spostamenti in questo periodo”.

D’Alberto ricorda con forza che, nonostante l’assegnazione, “la priorità resta la ricostruzione degli alloggi che gli sfollati sono stati costretti ad abbandonare e, fino a quando non vedrò il primo cantiere, non potrò mai essere minimamente soddisfatto. Il sacrificio che abbiamo chiesto a coloro i quali hanno dovuto lasciare il loro alloggio inagibile ha un prezzo troppo alto che tutti noi non potremmo mai ripagare; ma un piccolo passo, grazie alla collaborazione tra enti, lo stiamo facendo, consentendo il rientro delle prime 140 persone in un alloggio nuovo e sicuro che consentirà, seppur parzialmente, di iniziare a riacquisire quella serenità che da più di tre anni il sisma ha tolto”. Per questa ragione, proprio nella giornata di ieri, il sindaco è tornato a chiedere al commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, di focalizzare il lavoro per la semplificazione delle norme in ambito di ricostruzione pubblica per arrivare alla modifica normativa del decreto sisma e delle norme che introducano misure straordinarie nella straordinarietà della situazione. “Colgo l’occasione – conclude D’Alberto – per ringraziare ancora una volta la Protezione Civile regionale ed il suo capo dipartimento, Silvio Liberatore, per l’attenzione che sempre ci riserva e rivolgo il buon lavoro all’Ater di Teramo, che nei prossimi giorni provvederà alla stipula dei contratti e alla conseguente consegna delle chiavi ai 50 primi beneficiari degli alloggi”.

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