Presidenza Amp Torre Cerrano: Italia Viva propone accordo con il centrodestra

Presidenza Amp Torre Cerrano: Italia Viva propone accordo con il centrodestra

Il coordinatore di Italia Viva di Pineto, Cleto Pallini, e il referente nazionale del partito, Luciano Monticelli, ex sindaco di Pineto, mettono nel mirino l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Robert Verrocchio per le scelte fatte finora in seno all’Amp Torre di Cerrano. Italia Viva rinfaccia a Verrocchio di non essere stata coinvolta nella scelta dei componenti del Cda, ma di rivolgersi ad altri partiti al di fuori del contesto pinetese. In questo modo il centrosinistra è in minoranza nel parco marino (tre componenti del centrodestra contro due) e Pineto non riuscirà ad ottenere la presidenza che gli spetta da statuto. Secondo Italia Viva occorreva trovare un accordo trasparente con il centrodestra e suggerisce di rimettere in tempi stretti un nuovo bando, dando nel frattempo la presidenza al centrodestra, e immettendo nei cinque nominativi la differenza di genere.

“Estromessi dal sindaco nelle trattative – dichiarano Cleto Pallini e Luciano Monticelli – noi abbiamo sempre sostenuto che non bisognava rincorrersi alle carte bollate, ma trovare un accordo politico. Questo non si è però voluto fare e il ricorso al TAR purtroppo non risolve tutti i problemi, in quanto, tra le tante cose, c’è anche la questione delle quote di genere sollevata dalle CPO a tutti i livelli”. Di fronte a tale situazione, Italia Viva propone dunque di farsi carico di queste responsabilità e suggerisce di rimettere in tempi stretti un nuovo bando, dando nel frattempo la presidenza al centrodestra e immettendo nei cinque nominativi la differenza di genere. “Solo così – concludono i due referenti politici – si potrà superare il rischio di un commissariamento. Italia Viva in questi giorni parlerà con i rappresentanti del centrodestra per trovare una possibile via di uscita. Spiace però constatare di dover agire dove il primo cittadino non ha saputo arrivare”. 

Silvi: il M5S contro l’amministrazione

Il Cda dell’Amp Torre di Cerrano riunitosi ieri non ha eletto il nuovo presidente dell’Area marina protetta, dopo l’annullamento da parte del Tar della nomina di Pietro Palozzo. “Siamo nuovamente in stallo, il peggiore possibile, ossia quello di chi, non sapendo giocare con le regole stabilite, buca il pallone e si sdraia a centrocampo col ghigno strafottente”, commentano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Silvi, Simona Astolfi e Massimo Blasiotti, che si rivolgono all’amministrazione di centrodestra del Comune di Silvi per “imporre ai colleghi di partito e al consigliere nominato da Silvi di censurare ed interrompere all’istante questi comportamenti ostruzionistici a danno del territorio e della loro stessa programmazione politica”.

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