Provincia, l’opposizione: “Meno annunci e maggiore chiarezza sui fondi”

Provincia, l’opposizione: “Meno annunci e maggiore chiarezza sui fondi”

“Abbiamo constatato, con grande soddisfazione, la riapertura lo scorso 4 dicembre del ponte del Castellano a Valle Castellana, opera di messa in sicurezza fortemente voluta dall’amministrazione Di Sabatino ed inserita tra le opere eseguite attraverso i fondi del I piano stralcio Anas. Si va così a completare la messa in sicurezza dei ponti presenti sulla Sp 49 che in precedenza aveva visto importanti interventi sul ponte Cesano” sottolineano i consiglieri provinciali del gruppo “La Casa dei Comuni”, Mauro Scarpantonio, Martina Maranella, Graziano Ciapanna e Graziella Cordone e di “Italia Viva” Vincenzo Di Marco e Marco Angelini. “La precedente amministrazione provinciale a guida centrosinistra aveva concentrato le prime risorse, pari a circa 300 mila euro, per il rifacimento dell’asfalto sulla Sp 49, opera validata lo scorso 7 settembre 2018” prosegue la nota. “Si è poi proseguito con successive risorse con la programmazione Masterplan della Provincia, la cui convenzione venne firmata a febbraio 2018, e l’amministrazione Di Sabatino individuò il lotto 2.2 di interventi pari a circa 1 milione di euro e relativo agli interventi sulla Sp 52 e la Sp 49, ma purtroppo abbiamo appreso dalle parole del consigliere Lanfranco Cardinale che questi interventi sono ancora in fase di progettazione e non si hanno quindi tempi certi”.

“Riteniamo quindi che, da parte dell’amministrazione Di Bonaventura, ci vorrebbe maggiore chiarezza e meno annunci “ad effetto” quando si parla di interventi sul territorio – sottolineano i consiglieri provinciali – un esempio per tutti le dichiarazioni, dello scorso mese di settembre, in cui i vertici della Provincia annunciavano un piano di interventi pari a 4,2 milioni di euro da realizzare anche attraverso il VI piano stralcio dell’Anas. A novembre questi fondi sono diventati 2 milioni, per poi passare, in questi giorni, a 1.848.875 euro. Anche qui, però manca chiarezza sull’utilizzo di queste cifre, infatti tutti sono convinti che si tratti di fondi per la messa in sicurezza dei tratti ammalorati di asfaltatura, ma invece questi riguardano esclusivamente la ricostruzione di muri sottoscarpa, anch’essi necessari, e non possono quindi essere dirottati sul rifacimento degli asfalti”.

Come ricordano i consiglieri dei gruppi “La Casa dei Comuni e Italia Viva” a smentire la Provincia di Teramo su questi interventi è stata proprio la Regione Abruzzo ed il Sottosegretario Umberto D’Annuntiis che, con un apposito comunicato, ha confutato le dichiarazioni del consigliere Cardinale che invece aveva raccontato “tutta un’altra storia”. “La tabella con gli interventi finanziabili attraverso il VI piano stralcio dell’Anas era in possesso della Provincia di Teramo già dallo scorso mese di settembre, ma è stata gelosamente tenuta nascosta! Quindi, come è facile intuire, tutti gli interventi non indicati in tabella non sono finanziabili, proprio come successo con i cinque stralci Anas precedenti” conclude la nota. “Riteniamo che chi amministra lo debba fare con competenza ed attenzione, senza dare false speranze o illusioni al territorio ed ai suoi amministratori, sparando numeri a casaccio, altrimenti si rischia di perdere di credibilità”.

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