Pubblicato l’Annuario delle industrie abruzzesi 2021: il 37,5% delle imprese inserite è localizzato nella provincia di Teramo

Pubblicato l’Annuario delle industrie abruzzesi 2021: il 37,5% delle imprese inserite è localizzato nella provincia di Teramo

Il CRESA – Centro Studi dell’Agenzia per lo Sviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, pubblica la venticinquesima edizione dell’Annuario delle industrie abruzzesi, che riporta l’elenco delle aziende dell’industria manifatturiera operanti in Abruzzo con almeno sei addetti.

L’Annuario è disponibile unicamente online sul sito www.agenziasviluppo.eu.

Si tratta di una banca dati, ad inserimento e consultazione gratuiti, periodicamente aggiornata che fornisce un utilissimo servizio non solo a studiosi, operatori economici, giovani diplomati e laureati ma anche alle numerose aziende che, con grande spirito di collaborazione, consentono il buon esito del lavoro.

L’Annuario raggruppa le aziende in 16 settori dell’industria manifatturiera. Per ogni azienda vengono fornite, oltre a denominazione o ragione sociale, anche indirizzo della sede amministrativa e delle unità locali operative in Abruzzo, numero di telefono, fax, pec e pagina web, anno di fondazione, capitale sociale, partita iva, classe di addetti e di fatturato annuo, principali prodotti realizzati e principali paesi di esportazione.

Le aziende inserite nella presente edizione sono 2.433, ben più numerose delle 1.944 presenti nell’edizione 2018, e rappresentano il 18% circa delle 13.410 imprese manifatturiere regionali registrate operanti nei settori considerati, che comprendono anche quelle assai più numerose con meno di 6 addetti. La quasi totalità delle imprese in elenco (circa 92%) è stata fondata dopo il 1980 e, in particolare, quasi il 60% nel nuovo millennio (25,9% nel periodo 2000-2010 e 32,8% nel periodo 2011-2021).

In relazione alla distribuzione territoriale si osserva che il 37,5% delle imprese inserite nell’Annuario è localizzato nella provincia di Teramo, il 31,2% a Chieti, il 19,3% a Pescara e l’11,9% a L’Aquila.

Dal punto di vista della distribuzione per settore di attività economica è rilevante il peso della metallurgia e prodotti in metallo (22,2%) seguita dall’alimentare (19,8%), dall’abbigliamento (10,6%), dal legno e mobili (6,9%) e dai macchinari e apparecchiature non classificate altrove (6,8%). Marginale è il peso degli altri settori: superano il 4% solo materiali da costruzione, carta cartotecnica e poligrafiche, gomma e plastica.

Si osserva che il 20,9% delle aziende ha un fatturato fino a 1,5 milioni di euro, l’11,3% da 1,5 a 3 milioni, il 7,5% da 3 a 6 milioni, il 5,1% da 6 a 13 milioni, meno del 3% superiore. Il 46% delle imprese inserite nell’Annuario non fornisce informazioni relative al fatturato: sono imprese cui non è richiesto il deposito del bilancio e che non hanno comunicato il fatturato al CRESA in fase di rilevazione.

Riguardo alla proiezione sui mercati internazionali emerge che 356 imprese, che corrispondono al 14,6% delle aziende inserite nell’Annuario, hanno dichiarato di svolgere attività di export mentre le altre non hanno fornito alcuna indicazione in merito. La provincia con la maggiore percentuale di aziende esportatrici è Chieti (17,9%) seguita a breve distanza Teramo (14,8%), le sole che superano il valore medio regionale. L’Aquila (13,4%) e Pescara (9,8%) si pongono al di sotto della media regionale.

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