Regione Abruzzo: 10 milioni per pmi cratere e 10 per Protezione Civile

Regione Abruzzo: 10 milioni per pmi cratere e 10 per Protezione Civile

“Dieci milioni di euro a sostegno delle micro, piccole e medie imprese dell’area del cratere attraverso il programma di sviluppo Restart, sono stati deliberati durante la seduta di martedì 24 marzo della Giunta regionale”. Lo annunciano l’assessore alle Aree interne e Restart, Guido Quintino Liris, e l’assessore alle Attività Produttive, Mauro Febbo, che spiegano come “in questa fase di grave emergenza, che va ad acuire i disagi causati dal terremoto, abbiamo ritenuto necessario rendere disponibili da subito strumenti finanziari a supporto delle imprese operanti nel cratere sismico 2009. In particolare – precisano – la delibera dispone un duplice canale di intervento, da un lato un’azione di agevolazione per l’accesso al credito bancario, attraverso la costituzione di un apposito Fondo di garanzia, e dall’altro, con la concessione diretta da parte della Regione Abruzzo di contributi a fondo perduto. Una misura – dichiarano i due assessori – su cui stiamo lavorando da mesi e che ha richiesto una attenta analisi. Ancora una volta la Giunta Marsilio dimostra di essere efficace e pronta in piena emergenza, con un provvedimento rapido e specifico. Il blocco delle tante imprese causato Coronavirus – concludono Liris e Febbo – avrà un impatto economico molto vasto e assicurare da subito credito alle Pmi significa sostenere quella che è l’ossatura dell’economia abruzzese, già colpita da una crisi da cui non è mai uscita”.

Inoltre, sempre nella seduta di martedì della Giunta regionale, sono stati stanziati 10 milioni di euro in favore della Protezione civile, come anticipazione di liquidità nelle more della disponibilità delle risorse statali, per la gestione dell’emergenza covid-19. Lo rende noto l’assessore al Bilancio, Guido Liris che spiega “come la Giunta si sia prontamente attivata al fine di rendere immediatamente fruibile la risorsa finanziaria, in aggiunta a quella già assegnata l’11 marzo scorso per un ammontare di 5 milioni di euro, vista l’urgenza legata alla diffusione del coronavirus. Una misura indispensabile – conclude Liris –  per consentire al soggetto attuatore l’organizzazione e la messa in opera di tutti gli essenziali interventi di soccorso e sostegno alla popolazione colpita dall’emergenza, garantendo la continuità di erogazione dei servizi di assistenza sanitaria nei territori interessati”.

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