Ricostruzione: 11,5 milioni per interventi sulle case Ater teramane

Ricostruzione: 11,5 milioni per interventi sulle case Ater teramane

Si è tenuto oggi il Comitato istituzionale del cratere sismico 2016 convocato dal presidente Marsilio per informare i sindaci dello stato di attuazione delle procedure di ricostruzione anche alla luce delle recenti ordinanze approvate nel corso delle ultime Cabine di coordinamento. In apertura dei lavori è intervenuto il Commissario straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, che ha riassunto il lavoro svolto nel corso degli ultimi due mesi con l’approvazione di quattro ordinanze. Legnini ha anche annunciato che venerdì prossimo si terrà una nuova Cabina di coordinamento per l’approvazione di ulteriori ordinanze, tra cui quella relativa alla semplificazione amministrativa e quella riguardante l’attuazione della delega di funzioni in favore dei Comuni per l’istruttoria delle pratiche di ricostruzione. Legnini ha quindi anticipato un ulteriore provvedimento che autorizzerà la spesa per l’acquisto di dispositivi individuali di protezione da parte delle imprese coinvolte nella ricostruzione. Nel corso della riunione sono stati sottoscritti dal presidente Marsilio 20 atti di intesa relativi a 37 nuovi interventi sul patrimonio edilizio pubblico a destinazione. I nuovi interventi ammontano a complessivi 11,5 milioni di euro e si sommano a quelli già previsti dal vecchio piano per complessivi 87 milioni di euro. Dei nuovi interventi quattro riguardano immobili gestiti dall’Ater di Teramo ed ubicati a Giulianova, Martinsicuro e Silvi Marina; 22 interventi riguardano altri comuni tra i quali Campli, Civitella del Tronto, Colledara, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Tossicia, Valle Castellana, Basciano, Martinsicuro e Penna Sant’Andrea. Sono stati inoltre forniti i dati relativi all’erogazione di Sal straordinari legati all’interruzione dei cantieri a causa dell’emergenza epidemiologica in atto. Ad oggi sono già pervenute circa 350 domande di anticipazione istruite per oltre il 50% ed una decina di Sal straordinari. Tutti gli intervenuti hanno ribadito la necessità di intervenire sulle regole degli appalti pubblici e sullo snellimento delle procedure burocratiche in vista della riapertura dei cantieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *