VIDEO | Ripartenza e ricostruzione, Api e Aniem: “La burocrazia uccide le imprese”

VIDEO | Ripartenza e ricostruzione, Api e Aniem: “La burocrazia uccide le imprese”

Chi dovrebbe essere di impulso nella risoluzione pratica dell’operatività imprenditoriale continua a tenere cara la poltrona dando sempre più valore alla burocrazia. È questo il messaggio polemico lanciato in conferenza stampa dai presidenti di Api Teramo, Alfonso Marcozzi, e Aniem Teramo, Fiorenzo Polisini, a pochi giorni dall’avvio della fase due. Tanta, troppa burocrazia anche nella ricostruzione che, nonostante l’impulso del commissario Giovanni Legnini, stenta ancora a decollare. Con gravi minacce che si addensano sul futuro delle imprese edili. Ad esempio, la nuova proposta di regolamento sismico della Regione Abruzzo viene definita “a dir poco aberrante” in riferimento allo sblocca cantieri e al Dl Rilancio che, all’art. 128, prevede i cosiddetti Sisma-bonus ed Eco-bonus al 110%. “Il nuovo regolamento sismico – hanno fatto rilevare Marcozzi e Polisini – rischia di mettere in discussione anche una norma di grande impatto economico sui prossimi mesi”. Per quanto riguarda la ricostruzione, “l’ordinanza 100 sul sisma 2016 di fatto non sblocca affatto la ricostruzione – hanno denunciato – bensì ingessa ulteriormente la problematica relativa al famoso livello operativo”.

Nel caso delle misure e dei protocolli per la ripresa delle attività in sicurezza, le due associazioni di categoria esprimono enormi perplessità sulla responsabilità penale in capo al datore di lavoro in caso di contagi da Covid 19 tra i dipendenti: “L’ennesima prova a dimostrazione che il nostro sistema burocratico di fatto non supporta in alcun modo le imprese – hanno affermato in conferenza stampa – ma tutela solo le poltrone rispondendo alle nostre richieste in burocratese anche ad emergenze assolute quali la pandemia in essere”.

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