Roseto, 5 milioni per 5 progetti contro il dissesto idrogeologico

Roseto, 5 milioni per 5 progetti contro il dissesto idrogeologico

Il Comune di Roseto si è aggiudicato un finanziamento di 5 milioni di euro per opere di messa in sicurezza di edifici e del territorio e da problematiche connesse al dissesto idrogeologico. Lo rendono noto il sindaco Sabatino Di Girolamo e l’assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti. Si tratta di fondi, spiegano in una nota, che l’amministrazione è riuscita a intercettare partecipando a un bando del Ministero dell’Interno che ha messo a disposizione 200 milioni di euro con importo finanziabile fino ai 5 milioni per i Comuni superiori ai 25mila abitanti. “Ringrazio gli uffici che hanno lavorato alacremente anche nei giorni festivi – spiega Tacchetti – per permetterci di partecipare al bando e per la minuziosità del lavoro che ci ha consentito di ottenere il finanziamento pieno per cinque progetti importantissimi estesi su tutto il territorio”. I progetti preliminari predisposti dall’ente, spiega il sindaco, riguardano 5 interventi da 1 milione di euro l’uno tutti finalizzati a mitigare il rischio idraulico, e il dissesto idrogeologico.

Il primo intervento riguarda la zona sportiva di Roseto con via Rubicone, poi la zona di via Veronese e infine via Trebbia e via Secchia. Il secondo intervento, sempre a Roseto capoluogo, servirà a regimentare le acque di via De Amicis e via Giotto. Il terzo intervento si concentra a Cologna spiaggia, mentre il quarto è previsto a Cologna Paese in via Libeccio più la Circonvallazione di Montepagano. Il quinto intervento è previsto a Fosso Pagliare di Santa Lucia. “Sono particolarmente soddisfatto – prosegue il sindaco Di Girolamo – della prontezza con cui questa amministrazione è riuscita a ottenere questo finanziamento che è il più cospicuo come importo di tutte le altre somme stanziate in provincia di Teramo. Ma soprattutto come amministrazione potremo dare risposte in tempi brevissimi alla soluzione dei problemi degli allagamenti che colpiscono periodicamente le aree oggetto degli interventi”. Tacchetti specifica infatti che da questo momento l’amministrazione ha 8 mesi di tempo per espletare le gare e aggiudicare i lavori, ragion per cui la risoluzione alle problematiche a cui i progetti intendono far fronte avverrà in tempi brevi.

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