Roseto, 600 mila euro per sistemare le strade più ammalorate

Roseto, 600 mila euro per sistemare le strade più ammalorate

La Giunta comunale di Roseto, su impulso del sindaco Sabatino Di Girolamo, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica del piano di manutenzione stradale che consiste nella messa in sicurezza e nell’eliminazione di fonti di pericolo, nel ripristino delle infrastrutture danneggiate da atti di vandalismo e nel rifacimento della pavimentazione, oltre che in un adeguamento della viabilità in relazione alle richieste impartite dal corpo di Polizia municipale. Di Girolamo spiega che a seguito della ricognizione sul territorio comunale è stato redatto un computo di massima che ammontava a 2 milioni e 400 mila euro. Era questa la cifra necessaria a sistemare le varie criticità delle strade del Comune di Roseto. Tuttavia, a causa dell’insufficienza di risorse, si è deciso di fare un primo intervento che ammonta a 600 mila euro che verrà eseguito su quelle vie che i tecnici hanno certificato come più urgenti e che presentano una maggiore corrosione. Seguirà nei prossimi mesi un ulteriore intervento manutentivo.

Intanto ieri in Giunta, con l’approvazione del quadro economico, sono state dettagliate le strade che saranno interessate dai lavori di rifacimento del manto stradale ovvero: via Marconi, località Centovie, contrada Padune, contrada Solagne, via Di Iorio, via Monti della Laga, zona vigneto Barba, via Tramontana, Lungomare nord e sud, via Tanaro, via Cavour, via De Gasperi, via Tiberio, via Rossetti, sottopasso via Palermo, sottopasso via G.Cesare, via Puccini, via Tosti, via Aosta, piazza Ungheria, via Bologna, via Settembrini, via Amodeo, via De Fense ,via Napoleone, via De Vincentiis, Contrada Cortino, Colle Magnone, via America. I lavori di manutenzione verranno eseguiti da una ditta specializzata mediante eventuale scarificazione e stesura a caldo di bitume con rullo compressore. “Il progetto – conclude il sindaco – oltre a migliorare la sicurezza stradale, ha la finalità di ridurre il rumore per effetto della riduzione delle asperità, ma anche di migliorare il deflusso delle acque superficiali. Non sarà dunque una semplice opera di rattoppo, ma un vero e proprio intervento di riqualificazione delle strade più compromesse. Sono consapevole che le priorità del territorio sono tante e non sono finite a questo elenco – puntualizza Di Girolamo – ma in base alle risorse a disposizione siamo stati chiamati a scelte fatte sulla base di una relazione tecnica che ci ha consegnato queste priorità. In un secondo intervento porremo rimedio ad altre zone”.

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