VIDEO | Roseto, arrivano 18 migranti al Felicioni: in quarantena ma stanno tutti bene

VIDEO | Roseto, arrivano 18 migranti al Felicioni: in quarantena ma stanno tutti bene

Sono arrivati a Roseto venerdì primo maggio 18 migranti provenienti da una struttura situata in provincia di Foggia in cui non c’erano la adeguate misure di sicurezza. Il pullman è giunto al Residence Felicioni di Roseto scortato da un mezzo del residence dall’uscita dell’autostrada, da una pattuglia della Questura di Foggia e da una macchina dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Foggia, per effettuare il passaggio di consegna dei documenti e di tutte le informazioni del caso di ogni singolo ospite. Presente anche una pattuglia della Polizia stradale della questura di Teramo presso l’uscita dell’autostrada di Roseto degli Abruzzi.

Gli ospiti sono stati fatti scendere dal pullman, sul quale hanno viaggiato in tutta sicurezza indossando mascherina e guanti monouso, e nel rispetto delle distanze personali sono entrati nella struttura Felicioni.

L’accesso è avvenuto tramite un percorso secondario e dedicato. Prima dell’ingresso in struttura, è stata misurata la temperatura corporea a tutti i gli ospiti, appositamente annotata su di un registro. Sono stati inoltre smaltiti guanti e mascherine utilizzati per il viaggio, dotando gli ospiti di nuovi DPI (mascherine e guanti);

In seguito sono stati informati della quarantena di 14 giorni e sono state elencatele diverse misure di distanziamento da mettere in atto per una corretta e civile convivenza, ricordando che le “distanze interpersonali” sono obbligatorie per legge. Successivamente sono stati assegnati gli appartamenti posti al primo piano, distanziati dagli altri in cui risiedono altri migranti (secondo e terzo piano), oltre che un percorso specifico per l’ingresso, per l’arrivo di persone o beneficiari che dovranno essere posti in quarantena e mantenere l’isolamento fiduciario.

Dopo l’ingresso nelle stanze degli ospiti sono state effettuate delle sanificazioni specifiche ed è stato informato il centro vaccini sulla quarantena che i nuovi beneficiari avrebbero svolto nella struttura. 

Tutto questo è stato eseguito oltre alle normali operazioni messe in atto a seguito dei differenti DPCM CORONAVIRUS quali :

  1.  Limitazione di ingombro/occupazione degli spazi con esposizione di cartelli che mostrano il limite massimo di persone ammissibili contemporaneamente nell’ambiente specifico;
  2. Prolungamento degli orari di distribuzione pasto di 20 minuti (al fine di far affluire meno persone nell’ambiente);
  3. Riduzione dei posti a sedere massimi della sala pranzo e riduzione di posti a sedere per ogni tavolo;
  4.  Durante la distribuzione dei pasti, viene permesso l’accesso al ristorante scaglionato e con riduzione dei tempi di permanenza;
  5.  Dislocazione di appositi dispenser contenenti GEL / Alcolico con percentuale < 60% sia per i beneficiari che per il personale;
  6. Misurazione della temperatura corporea di tutti gli ospiti e di tutto il personale almeno 2 volte al giorno;
  7. Specifica formazione sul comportamento da tenere in base al nuovo DCPM anche al personale, specialmente a quello delle pulizie;
  8. Assegnazione a operatori specifici circa il controllo delle regole comportamentali sopra citate 

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