Roseto, Ciancaione: “Sulle spiagge libere amministrazione non pervenuta”

Roseto, Ciancaione: “Sulle spiagge libere amministrazione non pervenuta”

Lavori in corso in quasi tutti i Comuni della costa teramana per organizzare gli spazi nelle spiagge libere. “Non si capisce – esordisce la consigliera di opposizione al Comune di Roseto, Rosaria Ciancaione – cosa intende fare in proposito l’amministrazione comunale di Roseto nonostante la stagione estiva sia praticamente iniziata. Risultano arrivate in Comune anche diverse proposte per organizzare gli spazi e gestire in sicurezza le spiagge libere ma nulla si muove”. L’amministrazione Di Girolamo sembra trascurare la questione, sottolinea la consigliera Ciancaione, “mentre tante famiglie avrebbero bisogno di poter usufruire di spazi adeguatamente segnati al fine di poter andare al mare utilizzando i propri ombrelloni senza avere il problema delle distanze che con il Coronavirus assumono un aspetto rilevante per la salute pubblica”.

La considerazione della consigliera di opposizione riguarda sia la parte centrale sia la spiaggia della Riserva del Borsacchio, “in cui tanta gente potrebbe scegliere di andare anche in considerazione delle ristrettezze economiche causate dall’emergenza epidemiologica”. Per quanto riguarda la riserva, “le associazioni che la tengono pulita costantemente, con i tanti volontari che amano la nostra città e le bellezze offerte da una natura generosa, potrebbero essere di grande aiuto sia per organizzare gli spazi, sia per la sorveglianza, sia per la gestione della spiaggia. Basterebbe mettere a disposizione un minimo di contributo per far fronte alle spese per attrezzature e personale. Il rapporto costi-benefici – afferma la Ciancaione – penderebbe senz’altro a favore di questi ultimi”. L’intervento si chiude con una stoccata all’amministrazione Di Girolamo, “evidentemente impegnata su altri fronti per stupirci con effetti speciali in questo ultimo anno, tra sottopassi sulla statale del centro città, sopraelevate tra la stazione e il mare, per finire con la funivia da via Latini al borgo di Montepagano. Dei problemi della gente, evidentemente – conclude la consigliera comunale – se ne dovrà occupare una prossima amministrazione che dovrà agire tenendo i piedi per terra ascoltando le voci del territorio”.

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