Roseto, lite per la droga finisce a coltellate: grave un 38enne

Roseto, lite per la droga finisce a coltellate: grave un 38enne

Un uomo di Roseto è stato ferito con diverse coltellate che lo hanno raggiunto alle gambe e all’addome al termine di una lite con una donna scaturita, secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, per motivi di droga. L’episodio si è verificato questa mattina nel parco Patrizi, zona sud di Roseto. L’uomo raggiunto dai fendenti dell’arma da taglio, A.T. le sue iniziali, di circa 40 anni, è stato trasportato dall’ospedale di Teramo dal 118, avvisato da alcuni testimoni della scena. La ferita più grave è quella che lo ha raggiunto al tronco, tra l’addome e il fianco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Roseto, la polizia scientifica della Questura di Teramo e la Municipale di Roseto. La donna che avrebbe colpito la vittima, ferendolo piuttosto gravemente, sarebbe in un primo momento fuggita. Ma da quanto si apprende i carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità, prelevandola dalla sua abitazione per portarla in caserma e interrogarla sull’accaduto.

AGGIORNAMENTO ORE 18:00

Le indagini condotte per tutto il giorno dai carabinieri definiscono i particolari dell’episodio di cronaca avvenuto questa mattina a Roseto. Da un comunicato diffuso nel pomeriggio dalla Compagnia dei carabinieri di Giulianova, diretta dal Maggiore Vincenzo Marzo, si scopre che il 38enne pregiudicato vittima dell’agguato è stato aggredito da due persone intorno alle 11:00. La coppia di aggressori è costituita da L.D.R, 59 anni, e P.E.S., 41 anni, anche loro pregiudicati e residenti a Roseto. I due, al culmine di una lite maturata in un contesto di tossicodipendenza, si sono avventati contro la vittima, colpendola con una mazza da baseball e con un coltello. Alcuni passanti che hanno assistito alla scena hanno avvertito immediatamente i carabinieri che sono giunti sul posto insieme al personale del 118, mentre gli aggressori sono subito fuggiti via.

Le indagini dei carabinieri di Roseto, a cui poi si sono affiancati i colleghi nel Nucleo operativo di Giulianova, hanno permesso di individuare subito la coppia, che nel frattempo si era dileguata, e chiarire la dinamica del fatto: si è trattato di un vero e proprio regolamento di conti maturato nel contesto dello spaccio di sostanze stupefacenti. La coppia ha aspettato la vittima presso i giardinetti di via Patrizi e poi gli ha teso l’agguato, con ben quattro coltellate inferte dalla donna al torace e alla coscia del malcapitato, che poi è stato colpito alla testa con la mazza da baseball dall’uomo. A. T. è stato trasportato in gravi condizioni, in codice rosso, all’ospedale di Teramo dove è stato operato e dove tuttora si trova ricoverato in prognosi riservata. La coppia di rosetani è stata portata in caserma e denunciata in stato di libertà per tentato omicidio. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Teramo.

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