San Gabriele dell’Addolorata: 100 anni dalla canonizzazione e rosario dei giovani

San Gabriele dell’Addolorata: 100 anni dalla canonizzazione e rosario dei giovani

Mercoledì 13 maggio, alle ore 17, per ricordare il primo centenario della canonizzazione di San Gabriele dell’Addolorata avvenuta il 13 maggio 1920, padre Dario Di Giosia, rettore del santuario, celebrerà una messa solenne, senza presenza di fedeli, che sarà trasmessa in diretta Facebook e Youtube (Santuario di S. Gabriele dell’Addolorata). Il santuario intende far memoria, nonostante l’emergenza coronavirus, di quel giorno memorabile quando, nella solennità della basilica di San Pietro in Roma, papa Benedetto XV dichiarava santo Gabriele dell’Addolorata. Alla celebrazione assisteva Michele Possenti, il medico fratello maggiore del santo, insieme ad altri parenti. Partecipò anche l’unico compagno superstite del santo, fratel Silvestro Polidori. La cerimonia iniziò alle ore 8 e terminò alle ore 13. Erano presenti 40 cardinali, più di 300 vescovi da ogni parte del mondo e migliaia di fedeli.

Sabato 16 maggio, alle ore 17, al santuario di san Gabriele, per il terzo anno consecutivo, numerosi giovani pregheranno il rosario in collegamento video e canali social, tra cui Facebook (Chiesa di Teramo-Atri e Santuario di S. Gabriele dell’Addolorata), con le diocesi di Belo Horizonte (Brasile), New York (Usa), Cracovia (Polonia), Bergamo (Italia). Il rosario, guidato dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, sarà proposto in diretta da varie emittenti televisive, tra le quali Super J, e canali social e, in replica, anche dall’emittente nazionale Tv2000 (domenica 24 maggio, alle ore 20). Quest’anno il rosario internazionale dei giovani, dal titolo “Giovani con Maria e San Gabriele, protagonisti della ripartenza”, avrebbe dovuto dare il via alle celebrazioni per il primo centenario della canonizzazione di san Gabriele che si sarebbe aperto ufficialmente al santuario il 17 maggio. Ovviamente l’emergenza coronavirus ha costretto al rinvio al 2021 di tutte le manifestazioni previste nel 2020. Il centenario della canonizzazione di san Gabriele avrà infatti inizio il 27 febbraio 2021 e le manifestazioni proseguiranno per un anno intero.

Durante la veglia, oltre che ricordare soprattutto tutti i deceduti e i malati a causa della pandemia Covid 19, si pregherà anche per tutti i maturandi che dovranno sostenere l’esame di maturità il prossimo 17 giugno e che quest’anno non sono potuti venire al santuario a 100 giorni dagli esami. Per questo monsignor Leuzzi farà anche una preghiera particolare al santo dei giovani perché sostenga tutti i maturandi in questo momento difficile e benedirà simbolicamente alcune penne portate da due giovani studenti, a nome di tutti i maturandi italiani, a 30 giorni dagli esami.

Dopo il protocollo d’intesa tra Governo e Conferenza Episcopale Italiana per la riapertura al culto delle chiese, anche il santuario di san Gabriele riaprirà alla partecipazione dei fedeli. Tutte le celebrazioni da lunedì 18 maggio saranno svolte negli ampi spazi del nuovo santuario, nel pieno rispetto del distanziamento sociale delle persone. Per permettere la normale sanificazione del luogo di culto, nelle prime settimane, e fino a nuova comunicazione, gli orari delle messe saranno ridotti: nei giorni feriali alle ore 7, 11, 17; nei giorni festivi alle ore 8, 9.30, 11, 16, 18; le confessioni saranno fatte in luoghi arieggiati nelle varie sale del nuovo santuario. Dopo più di due mesi di deserto e di mancanza di pellegrini, il santuario accoglierà di nuovo tutti i devoti che intendono partecipare alla messa, confessarsi, pregare e venerare le spoglie mortali di san Gabriele.

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