Sant’Egidio, sequestrati 8.450 kg di rame: denunciato proprietario di un deposito

Sant’Egidio, sequestrati 8.450 kg di rame: denunciato proprietario di un deposito

I finanzieri di Nereto hanno controllato e perquisito nel Comune di Sant’Egidio alla Vibrata un autocarro contenente 8.450 kg di cavi di rame. Il conducente non ha saputo indicare la provenienza né è stato in grado di esibire il documento (“bollettario”) che di regola accompagna il trasporto di tale materiale.

Acquisita la notizia che i rifiuti metallici erano stati prelevati da un vicino deposito, risultato dai primi riscontri non autorizzato in quanto non iscritto all’albo nazionale dei gestori ambientali, i militari hanno proseguito gli accertamenti dove è emerso che anche il responsabile dell’attività – in mancanza del previsto “registro di carico e scarico rifiuti” – non è stato in grado di dimostrare la legittima provenienza del rame.

Si è così proceduto al sequestro del materiale (denominato “oro rosso”) e alla contestuale segnalazione all’autorità giudiziaria del responsabile – individuato nel titolare della ditta individuale esercente l’attività di “raccolta e commercio ambulante di rottami di ferro e altro materiale” – per incauto acquisto e per attività di gestione rifiuti in assenza delle prescritte autorizzazioni.

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