Scuola, nessun taglio agli organici: in Abruzzo salve 200 cattedre

Scuola, nessun taglio agli organici: in Abruzzo salve 200 cattedre

Oggi, contestualmente con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto scuola, con un post su Facebook, la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha dato notizia che non ci saranno tagli agli organici: “L’organico della scuola resta invariato. Le cattedre non saranno toccate, non diminuiranno, come abbiamo sempre promesso, nonostante la denatalità. È un risultato importante per il mondo dell’Istruzione. Non scontato. Frutto di una lunga interlocuzione con il ministro Roberto Gualtieri, che ringrazio, e il ministero dell’economia e delle finanze”.

Fioretti ribadisce: “Con taglio docenti gravi ripercussioni sul sistema istruzione”

“Voglio ribadire con forza che la previsione di una riduzione dell’organico dei docenti per il prossimo anno scolastico avrebbe ripercussioni gravissime sul sistema d’istruzione della Regione Abruzzo”. Lo afferma l’assessore all’istruzione, Piero Fioretti, in una lettera inviata al ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, sulla possibile riduzione di organico del personale docente già dal prossimo anno. La lettera dell’assessore Fioretti segue la riunione che tutti gli assessori regionali hanno avuto in sede di conferenza delle Regioni, nel corso della quale è emersa la linea comune di opposizione di tutte le regioni. “Un’azione inaccettabile e priva di proporzionalità – scrive l’assessore – un drastico taglio che, specie in questa particolare fase di incertezza sanitaria ed epidemiologica che stiamo vivendo, potrebbe contribuire a destabilizzare ulteriormente le comunità locali”.

Al passaggio nazionale segue poi la situazione regionale che, a detta dell’assessore Fioretti, richiede un’attenzione particolare. “La Regione Abruzzo ha un contesto ed una tipologia di territorio che si sviluppa con piccoli e micro comuni, soprattutto nell’entroterra, per di più ancora alle prese con i gravi problemi di ricostruzione dell’edilizia scolastica dovuti ai due recenti eventi sismici del 2009 e 2016, e la conseguente parcellizzazione dei plessi, condizione oggi ulteriormente aggravata dall’attuale lockdown del mondo del lavoro”. Questo non significa sottrarsi ad un più generale processo di razionalizzazione, ma “con numeri lontanissimi da quanto previsto dai ministeri competenti”. Il pensiero corre subito ai possibili disagi che potranno vivere le famiglie. “In questa particolare fase emergenziale – conclude nella lettera l’assessore Piero Fioretti – in cui si attivano risorse per ogni settore, non è pensabile ammortizzare le attuali difficoltà sulla comunità scolastica, con un evidente aumento dei disagi verso alunni, famiglie e docenti, mettendo in difficoltà le comunità più vulnerabili, già martoriate, dei piccoli e micro comuni”.

Pezzopane: “Nessun taglio agli organici della scuola”

”L’organico della scuola resta così com’era e non verranno soppresse le 200 cattedre in Abruzzo. Ed anche nel resto d’Italia non saranno toccate. Ciò nonostante la pesante denatalità”. Lo rende noto la deputata del Pd, Stefania Pezzopane. “E’ una scelta significativa per il mondo dell’istruzione. E sono molto soddisfatta, avevo ascoltato le preoccupazioni delle famiglie e degli insegnanti, ben rappresentate al tavolo del confronto dalle organizzazioni sindacali. Il felice esito è frutto di un complesso lavoro tra la ministra Azzolina ed il ministro Roberto Gualtieri per trovare le necessarie coperture di bilancio. In un tempo così difficile per studenti e mondo della scuola era necessario fare una scelta di campo, che mettesse al centro i nostri ragazzi e i loro diritti”.

“Nessun taglio dei 200 docenti – ribadisce la deputata dem – Una decisione forte, che consentirà senza disagi l’iscrizione alle prime classi. A settembre, quando riprenderà l’anno scolastico, potrà riprendere senza scossoni. Spiace che anche in questa circostanza la Regione, che dovrebbe essere parte attiva nel garantire il diritto allo studio, si sia messa a fare inutile polemica – conclude Stefania Pezzopane – mostrando di essere fuori dalle vere dinamiche di decisione politica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *