Serie C, 12^ giornata: Teramo Casertana 4-3

Serie C, 12^ giornata: Teramo Casertana 4-3

Il Teramo vola sulle montagne russe di una gara da batticuore. Il 4 3 alla Casertana consegna ai biancorossi di Tedino la terza vittoria consecutiva e il settimo posto in classifica. Posizione decisamente piu consona al valore della rosa, sebbene siano ancora tante le cose da registrare, soprattutto nella fase difensiva. Onore ai campani di Ginestra che non hanno mai smesso di crederci, creando numerosi grattacapi a Tomei e compagni.
Tedino rilancia il Teramo fantasia visto sette giorni prima con la Paganese. E gli effetti sono immediati. Il gioco è fluido, merito anche di una costante pressione del centrocampo alla conquista del pallone. Primo squillo al 7′: azione insistita di Tentardini e Mungo conclusa male da Ilari servito in posizione di sparo. I biancorossi (finalmente in maglia a strisce verticali) sono padroni del campo e al 14′ passano in vantaggio. Bombagi taglia il campo meravigliosamente per l’affondo di Mungo che manca la prima conclusione ma è poi bravissimo a trovare il palo lontano con un tocco di esterno. È solo l’inizio dello show del trequartista, di gran lunga migliore in campo. La Casertana  non ci sta e inizia ad affacciarsi in avanti. La punizione di Zito al 19′ è potente ma imprecisa. I padroni di casa, però, sono letali nel punire gli errori dei campani. Nasce così il secondo gol. Longo perde ingenuamente il pallone sul pressing di Ilari, Mungo punta l’area e offre a Costa Ferreira la palla che il portoghese spedisce con precisione a fil di palo. Il raddoppio non tramoritsce la Casertana. Al 31′ Paparusso attacca sul fronte destro della difesa biancorossa e di testa va vicino al bersaglio grosso. Si fa vedere anche Starita che al 36′ libera il sinistro ma non trova l’angolo. È una gara vivacissima con rapidi capovolgimenti di fronte. Il Teramo potrebbe dilagare ma non è cinico. Magnagji prima non riesce a girare in porta il cross di Cancellotti, e poi pecca di egoismo non servendo Ilari davanti al portiere avversario. È la Casertana allora a tornare in partita. Lo fa grazie ad una punizione dai 25 metri di Zito sulla quale stavolta Tomei si fa trovare in ritardo. 2 1 e squadre negli spogliatoi.

Al rientro in campo il Teramo è deciso a chiudere i conti. Il 3 1 arriva al 54′. Mungo premia la sovrapposizione di Tentardini, cross per lo stacco imperioso di Bombagi che fulmina Crispino. Quinto gol in campionato per il trequartista sardo. Ma è destino che i biancorossi siano condannati a soffrire. Passano tre minuti e la marcatura a zona sul corner degli avversari si perde Paparusso, libero di infilare Tomei. L’altalena delle emozioni subito dopo pende di nuovo a favore del Teramo al 60′: clamorosa l’occasione per Mungo che calcia addosso a Crispino la respinta del portiere sul missile di Bombagi. Tedino si copre con la difesa a 5 inserendo Iotti per Costa Ferreira. Il Teramo arretra per contenere la reazione della Casertana. Entra anche Arrigoni per provare a gestire il pallone con maggiore lucidità. Ma è il contropiede l’arma in più dei biancorossi. Ed è così che arriva la perla di Mungo, che si fa metà campo palla al piede, supera due difensori, costringe all’uscita avventurosa Crispino e poi lo beffa con un tiro a effetto dalla linea di fondo che si deposita in rete. Standing ovation dei 2500 del Bonolis per il numero 11 biancorosso. Finita qui? Neanche per sogno. Un minuto dopo Starita affonda nella tenera difesa di casa e infila Tomei sul primo palo. Gli ultimi 10 minuti sono autentica sofferenza per le coronarie dei tifosi, fino al triplice fischio finale. Finisce 4 3 una partita di gara intensità che rilancia le ambizioni del Teramo in vista del secondo impegno casalingo consecutivo, domenica contro il Bisceglie.

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