VIDEO | Serie C, altalena di emozioni al “Bonolis”: ma fa festa la Ternana (2-4)

VIDEO | Serie C, altalena di emozioni al “Bonolis”: ma fa festa la Ternana (2-4)

Passa anche dal “Bonolis” la corsa verso la B della Ternana. La lanciatissima capolista del girone C espugna lo stadio di Teramo per 4-2, confermando lo strapotere tecnico sul resto della classe. Succede tutto nella ripresa, dopo che la prima frazione era andata in archivio nel segno dell’equilibrio e delle poche occasioni da rete. Si era fatto vedere il bomber Falletti al 18′ con una conclusione indirizzata all’incrocio, alta di poco. Per il Teramo capitan Arrigoni al 31′ aveva chiamato alla parata a terra Iannarilli dal limite dell’area. Ultima conclusione di marca ospite al 41′ con Ferrante, attento Lewandowski.

Il bello arriva in avvio di secondo tempo. Meno di due minuti e la Ternana sblocca la gara con il fantasista uruguaiano Falletti: tiro al volo dal limite che attraversa una selva di gambe e si insacca a fil di palo. La squadra di Paci reagisce subito, per niente intimorita. Al 5′ proteste per un intervento in area di rigore su Santoro sembrato ai più falloso: l’arbitro sorvola. Ma subito dopo c’è il pareggio: prodezza balistica dello stesso Santoro che da fuori area non lascia scampo a Iannarilli. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi passano addirittura in vantaggio dopo 120 secondi: è Bombagi a scaricare in porta da lontano, Iannarilli respinge in affanno, sulla sfera si avventa Costa Ferreira che di testa deposita nella porta sguarnita. Esplosione di gioia dei padroni di casa che dura poco: all’11’ pareggia Partipilo che elude la marcatura dei centrali difensivi e batte Lewandowski. Da questo punto la gara svolta nella direzione degli umbri. Passa poco e la squadra di Lucarelli si riporta avanti aiutata anche dalla fortuna: al 17′ Furlan viene smarcato da un tocco involontario di Arrigoni, vince anche un rimpallo con Piacentini e beffa l’incolpevole Lewandowski. La pietra tombale sul match viene piazzata al 27′: a servire il poker è ancora Falletti che fugge alla difesa di casa e incrocia di destro sul secondo palo. Il Teramo si spegne e si rende di nuovo pericoloso solo a due minuti dal termine con un bel gesto tecnico di Mungo (subentrato a Pinzauti) che al volo di sinistro non trova la porta.

Se all’andata non c’era stata storia (3-0 per gli umbri), oggi il divario tra le due squadre è sembrato meno marcato. Ma l’enorme potenziale offensivo della capolista, alla fine, ha avuto la meglio. Il Teramo scivola a -4 dal quinto posto complici le vittorie di Foggia e Juve Stabia che, però, hanno una partita in più del Diavolo. Domenica ancora al “Bonolis” per il match contro la Virtus Francavilla.

TERAMO (4-4-2): 22 Lewandowski, 16 Vitturini, 23 Diakite, 26 Piacentini, 3 Tentardini; 20 Ilari (78′ 17 Di Francesco), 6 Arrigoni (K), 21 Santoro, 8 Costa Ferreira; 10 Bombagi (87′ 36 Gerbi), 11 Pinzauti (66′ 7 Mungo).
A disp.: 12 D’Egidio, 4 Trasciani, 19 Bellucci, 28 Viero, 29 Kyeremateng, 35 Lombardi.
All.: Paci.

TERNANA (4-2-3-1): 1 Iannarilli, 25 Defendi (K), 15 Suagher, 6 Kontek, 31 Frascatore; 5 Damian (57′ 30 Palumbo), 28 Salzano; 21 Partipilo (64′ 24 Peralta), 17 Falletti (78′ 11 Torromino), 7 Furlan (64′ 18 Boben); 9 Ferrante (57′ 23 Raicevic).
A disp.: 32 Casadei, 2 Celli, 3 Mammarella, 8 Proietti, 10 Vantaggiato, 14 Russo, 16 Ndir. 
All.: Lucarelli.

Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistenti: Fabio Pappagallo e Mauro Dell’Olio di Molfetta (BA).
Quarto uomo: Mario Perri di Roma 1.

Marcatori: 47′ Falletti, 51′ Santoro, 52′ Costa Ferreira, 55′ Partipilo, 62′ Furlan, 72′ Falletti.
Recupero: 0’pt, 4’st.

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