VIDEO | Serie C, Costa Ferreira non basta: Teramo fermato dalla Vibonese (2-2)

VIDEO | Serie C, Costa Ferreira non basta: Teramo fermato dalla Vibonese (2-2)

Dopo cinque vittorie consecutive senza subire gol, è la Vibonese ad interrompere la striscia vincente del Teramo al “Bonolis”. I calabresi riescono ad imporre il pari ai biancorossi segnando due reti e vanificando, in tal modo, la doppietta di Costa Ferreira. Partita resa complicata per il Diavolo da un periodo non particolarmente brillante (due punti nelle ultime tre partite) e da un atteggiamento tattico degli ospiti di mister Galfano che hanno serrato le fila in difesa con una linea a cinque molto compatta. Diversi gli indisponibili per Paci: a Diakitè si aggiunge Lasik all’ultimo minuto (problema al flessore), mentre Mungo (motivi familiari) è in panchina per onor di firma. Esordio da titolare per Celentano e rientro di Ilari dopo la squalifica.

Nel primo tempo, dopo una protesta biancorossa per un mani in area su tiro di Tentardini, sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Plescia, al 12′: ripartenza favorita da uno scivolone di Soprano che apre la strada al capocannoniere vibonese (sei gol) bravo a superare Lewandowski. Lo stesso Plescia al 25′ va ancora pericolosamente al tiro approfittando di un errato rilancio del portiere polacco. Il pareggio del Teramo arriva al 27′ al termine di un’azione insistita nata dai piedi di Bombagi, passata per Ilari e conclusa dal portoghese che scaraventa in rete il pallone dopo un batti e ribatti in area di rigore. Lo stesso numero 8 biancorosso, in giornata di grazia, due minuti dopo conclude centralmente dal limite. Dall’altra parte è ancora il solito Plescia al 37′ a sfiorare il palo con un’altra conclusione insidiosa, prima del tiro di Arrigoni al 40′ che chiude le ostilità nella prima frazione.

Nella ripresa le parti si invertono ed è il Teramo a portarsi in vantaggio al 26′ con Costa Ferreira: grande gol del trequarti lusitano che piazza la sfera nell’angolo opposto con un destro imparabile. Rete che toglie le castagne dal fuoco alla squadra di Paci, in difficoltà nel violare il bunker calabrese. Poco incisive le uniche sostituzioni del tecnico (Di Francesco per uno spento Ilari e Bunino per Pinzauti fuori dal gioco): due cambi che resteranno gli unici per tutti i 90 minuti. Invece i subentrati sull’altra sponda risultano decisivi nell’azione del pari che arriva sull’unico affondo ospite. La Ragione e Berardi al 36′ confezionano un’occasione sventata prima da Lewandowski e poi dall’intervento risolutivo di Soprano; sugli sviluppi del corner, palla arretrata per Tumbarello che dal limite trova il pertugio per infilare sul primo palo il portiere di casa, in leggero ritardo. I vani assalti del Teramo producono poco o nulla: pareggio giusto e marcia che rallenta ancora, alla vigilia della difficile trasferta sul campo della Turris.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *