VIDEO | Serie C, il Teramo ci ricasca e lascia i tre punti anche alla disperata Cavese

VIDEO | Serie C, il Teramo ci ricasca e lascia i tre punti anche alla disperata Cavese

Clamoroso tonfo del Teramo sul campo del fanalino di coda, una Cavese che aveva perso le ultime dieci partite ed era reduce dal pesantissimo 7-2 di Terni, contro la capolista fresca di festeggiamenti per la promozione in B. Ennesimo scivolone per i biancorossi contro un avversario con un piede e mezzo in Serie D, a conferma di una tendenza non casuale che ha visto la squadra di Paci soffrire dannatamente contro tutti gli avversari di bassa classifica, rimediando figuracce un po’ ovunque. Quarto ko nelle ultime cinque partite: fallito il sorpasso al Foggia per il settimo posto in classifica.

Novità sostanziali nell’undici titolare scelto da Massimo Paci. Cambia il modulo del Teramo, schierato con il 3-5-2 anche per far fronte all’assenza di terzini sinistri di ruolo vista la squalifica di Tentardini e l’indisponibilità di Di Matteo. Maglie da titolari per Trasciani nel trio difensivo, Mungo a centrocampo e Cappa sulla corsia di sinistra, mentre sul fronte opposto agisce Lasik. Panchina per Costa Ferreira e Di Francesco. Prima occasione per il Teramo al 6′: gran palla di Santoro per l’inserimento di Mungo che arriva con un attimo di ritardo. Cavese pericolosa al 17′ con Bubas che impegna Lewandowski con un diagonale di sinistro. Al 20′ cross di Cappa, stacco di Bombagi e palla sul fondo. Possesso palla del Diavolo e ripartenze dei campani: questo è il leitmotiv della gara. Ma l’equilibrio si spezza al 23′: su calcio d’angolo la difesa biancorossa si fa cogliere impreparata, Matino da due passi appoggia in rete. La prima reazione degli ospiti è in un tiro da fuori di Bombagi bloccato a terra da Kucich. Ci prova anche Trasciani alo 34′ con un inserimento sul secondo palo da calcio d’angolo, palla che per poco non trova lo spiraglio giusto. Ma a sfiorare di nuovo il gol sono gli uomini di Maiuri al 41′: Pompetti calcia direttamente in porta una punizione da posizione molto defilata e centra il palo alla sinistra di Lewandowski. Brivido con cui si chiude il primo tempo.

Ad inizio ripresa doppio cambio per paci: dentro Kyeremateng e Vitturini per Pinzauti e Trasciani. Il Teramo torna al 4-4-2. Primo spunto al 51′ quando un rimpallo favorisce Mungo che si ritrova davanti a Kucich ma non riesce a superarlo. Al 60′ episodio dubbio nell’area campana: sull’attacco Kyeremanteng va a terra insieme a Matino e Kucich, l’arbitro assegna punizione alla Cavese. Padroni di casa pericolosi al 65′: cross di Matera, Bubas devia con la punta, sfera non lontana dal palo. Paci richiama anche Bombagi per Costa Ferreira: il portoghese ci prova al 71′ con un destro a giro che non inquadra la porta. La Cavese difende con dieci uomini, il Teramo spinge con la forza della disperazione ma con poca lucidità. Al 77′ Vitturini crossa per la testa di Diakitè che non impatta come dovrebbe. Ultimi cambi di Paci: Di Francesco per Cappa e Gerbi per Mungo. Ma il risultato non cambia: dopo 8 minuti di recupero, la Cavese festeggia una vittoria che, forse, non servirà molto in chiave salvezza. Mentre il Teramo si lecca ancora una volta le ferite e conferma tutti i limiti di una stagione in chiaroscuro.

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