VIDEO | Serie C: il Teramo deciderà l’8 giugno se fare i playoff

VIDEO | Serie C: il Teramo deciderà l’8 giugno se fare i playoff

Che la Serie C ripartirà è certo. Come e quando, invece, sarà il Consiglio federale dell’8 giugno (inizialmente previsto per il 4) a deciderlo. L’indicazione emersa dal Direttivo della Lega Pro riunitosi ieri, con la partecipazione del presidente della Figc Gabriele Gravina, è di non procedere alla conclusione del campionato dal punto in cui si era interrotto lo scorso 8 marzo, ma di far disputare solo playoff e playout. Sarebbero salve le promozioni dirette delle prime in classifica nei tre gironi (Monza, Vicenza e Reggina), mentre sorte uguale e contraria toccherebbe alle ultime, destinate alla D: Gozzano, Rimini e Rieti. Ma non dormono sonni tranquilli nemmeno Bisceglie e Rende nel girone C, per l’ampio distacco con le concorrenti che vanificherebbe i playout.

Sulla formula l’ultima parola spetterà al Consiglio federale. La terza serie propone la disputa dei playoff su base volontaria, ma confermando l’attuale format che apre la seconda fase alle squadre dal secondo al decimo posto. In questo scenario il Teramo (ottavo in classifica) affronterebbe in gara secca il Catanzaro (settimo) in trasferta nel primo turno della fase interna del girone. Va considerata, però, ancora in forse la partecipazione dei biancorossi ai playoff. La valutazione tuttora in corso da parte della società del presidente Franco Iachini è l’applicabilità o meno del protocollo sanitario alla base della ripresa delle attività. C’è un nodo relativo ai tamponi, obbligatori per tutti i tesserati prima della ripresa degli allenamenti: il Teramo al momento pare avere difficoltà a trovare un laboratorio privato che li realizzi.

Tutto ancora da definire, dunque, e comunque ancora non c’è una data certa per la ripartenza. La prima partita della nuova fase sarà molto probabilmente la finale di Coppa Italia fra Ternana e Juventus U23, decisiva per completare il quadro dei playoff. Le date che ballano per l’inizio dei playoff sono quelle del 28 giugno (considerata da molti troppo vicina) e del weekend dell’11 e 12 luglio. Gravina, nel corso dell’incontro di ieri, ha rimandato ogni riforma dei campionati alla stagione 2021/22.

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