VIDEO | Serie C: il Teramo non passa a Catanzaro (0-0) e dice addio ai playoff

VIDEO | Serie C: il Teramo non passa a Catanzaro (0-0) e dice addio ai playoff

Dura solo 90 minuti il sogno serie B per il Teramo. La maledizione dei playoff si ripete anche a Catanzaro, campo storicamente ostico per i colori biancorossi. Il Diavolo non sfonda e lo 0-0 premia la formazione calabrese, meglio piazzata al termine della stagione regolare. Era la prima partita dopo tre mesi e mezzo di inattività per le squadre di C e si è visto. Gambe imballate, gioco a sprazzi e occasioni col contagocce. Padroni di casa con il 3-4-1-2. Di Mascio risponde coprendosi con tre uomini dietro (Soprano, Cristini e Piacentini) a guardia di Valentini e Mungo in regia (positiva la sua prova).

Primo tempo di marca giallorossa. Al 6′ Soprano sfiora l’autogol nel rinviare un cross basso di Celiento. Al 15′ Valentini, chiamato a sostituire Tomei, si mostra ancora arrugginito ed esce a vuoto lasciando sguarnita la porta: Kanoute non ne approfitta. Il portiere biancorosso si riscatta al 23’ deviando in angolo un tiro potente di Casoli. Nel finale di frazione entrambe le squadre si avvicinano al gol. Prima il Catanzaro con due occasioni sui piedi dell’attaccante Di Piazza (una bella girata volante a fil di palo e una scivolata in ritardo all’appuntamento con il pallone calciato da Corapi). Poi gli ospiti con l’unico acuto del match di Bombagi: punizione telecomandata all’incrocio su cui Bleve si supera.

Ripresa con un altro Teramo in campo. Il Diavolo riparte alla ricerca del gol qualificazione. Mungo al 51’ chiama ancora Bleve alla risposta in angolo. Sul fronte opposto Contessa, al 56’, sfiora il palo con un sinistro da fuori area. Un minuto dopo grossa chance per Magnaghi che si coordina ma non centra il bersaglio per un soffio. Di Mascio pesca dalla panchina (Birligea e Minelli) e ridisegna i suoi con un 4-2-4 a trazione anteriore. All’80’ il neoentrato Viero ha spazio per fare meglio, ma spara alto. La stanchezza e il nervosismo si fanno sentire: ne fa le spese Piacentini, espulso all’83’ per doppia ammonizione (stessa sorte a gara finita per Cappa, rosso per proteste). Neanche gli ultimi disperati assalti riescono a fare il miracolo. Dura, così, solo il tempo di un match l’appendice stagionale post-Covid dei biancorossi. Si ripartirà da qui per una nuova stagione, si spera migliore di questa.

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