VIDEO | Serie C, il Teramo riprende la marcia: Ilari condanna il Catania (1-0)

VIDEO | Serie C, il Teramo riprende la marcia: Ilari condanna il Catania (1-0)

Bisognava dimostrare che lo scivolone di Catanzaro è stato solo un passo falso e per farlo l’unico modo era battere il Catania nel fortino del “Bonolis”. Missione compiuta per il Teramo di Massimo Paci che, pur soffrendo nella ripresa, risfodera le sue armi e l’ormai consueto gol a freddo (Ilari al 4′ minuto) per riprendere la marcia nei piani alti della classifica. Due le novità nell’undici iniziale rispetto alla gara di mercoledì in Calabria: in difesa c’è Soprano al posto di Iotti, mentre in attacco turno di riposo per Pinzauti che permette a Bunino di partire per la prima volta da titolare. Il Catania, che non è  sceso in campo nel turno infrasettimanale a causa del rinvio per Covid del match con il Bisceglie, cambia molto dopo il pareggio di lunedì scorso contro il Palermo: il tecnico Raffaele accantona il 3-5-2 e opta per il 4-3-3 con l’attacco per due terzi “baby” (Piovanello classe 2000 e Pecorino classe 2001).

Pronti via e il Teramo la sblocca. Minuto numero 4: sull’assist di Costa Ferreira, Ilari è letale tagliando da destra e piazzando di sinistro a fil di palo. Quinto gol in campionato per il tuttofare biancorosso. Il gol subito nei primi minuti non induce il Catania ad alzare subito ritmo e baricentro, tanto che il primo tempo passa via liscio come l’olio per i padroni di casa. Lewandowski è chiamato alla parata solo all’8′ per respingere in angolo un calcio piazzato di Dall’Oglio. Invece è Bunino a suonare la svegli a agli etnei al 42′: l’attaccante semina Claiton e calcia col destro di poco alto sulla traversa.

Tutt’altra musica nella ripresa, quando gli ospiti creano diverse occasioni per pareggiare. Incisivi i cambi di Raffaele che inserisce l’artiglieria pesante (Reginaldo ed Emmausso) mentre nel Teramo si rivede in campo Bombagi (per Mungo) dopo la lunga assenza (nel finale ancora problemi fisici per il trequartista). Al 10′ un tiro strozzato di Izco diventa assist d’oro per Reginaldo che cerca il secondo palo mandando fuori di un soffio. I biancorossi agiscono di rimessa cercando di approfittare degli spazi concessi dal Catania. Al 19′ Bunino fallisce il raddoppio: scatto in posizione regolare, dribbling sull’ultimo difensore ma il tiro viene deviato provvidenzialmente da Martinez. Due minuti dopo il neo entrato Emmausso apre troppo il piattone e manda fuori da ottima posizione. Sulle palle alte il Teramo soffre un po’: alla mezzora il colpo di testa di Silvestri finisce fuori di poco. Paci chiede freschezza e velocità a Di Francesco, in campo al posto di Costa Ferreira: l’esterno offensivo al 38′ si invola sulla fascia, penetra in area ma pecca di egoismo calciando in porta invece di servire Pinzauti (subentrato a Bunino). L’ultimo brivido per i biancorossi è un colpo di testa di Pinto al novantesimo, alto di poco. Tre punti pesantissimi per restare in alto e per confermare che al “Bonolis” non si passa (quarta vittoria senza gol subiti): il Foggia (avversario di mercoledì nel recupero) è avvisato.

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