VIDEO | Serie C, Ternana insaziabile: il Teramo si inchina (3-0)

VIDEO | Serie C, Ternana insaziabile: il Teramo si inchina (3-0)

Tra la Ternana capolista e le comuni mortali del girone C di serie C c’è un abisso. Questo ha detto il big match della 12^ giornata tra gli umbri e il Teramo, rispedito a casa con tre gol sul groppone. Stessa sorte toccata domenica scorsa (questa volta a domicilio) all’altra big del torneo, il Bari. Poco o nulla hanno potuto i biancorossi per contrastare lo strapotere delle “fere” che si sono confermati un’autentica macchina da gol (31 in 12 partite). La sfida contro la miglior difesa del campionato (ora privilegio proprio dei rossoverdi) l’ha vinta il miglior attacco d’Europa.

La partita è stata in equilibrio solo nel primo tempo, nonostante il vantaggio immediato (dopo soli sei minuti) della squadra di Lucarelli: Partipilo approfitta della marcatura blanda di Tentardini per girarsi e scagliare un sinistro dalla distanza che si insacca a fil di palo. Il Diavolo sembra frastornato e disunito e all’11’ rischia di subire il raddoppio: Palumbo parte in contropiede e mette Falletti davanti alla porta, l’attaccante uruguaiano si addormenta e Lewandowski gli soffia via il pallone con un’uscita provvidenziale. Pian piano, però, il Teramo si scuote la polvere di dosso e inizia ad entrare in partita. Il primo segnale è il tiro di Ilari (ammonito, salterà la trasferta di Francavilla per squalifica) al 22′ bloccato da Iannarilli. Gli uomini di Paci (che dopo l’infrasettimanale con il Foggia preferisce Mungo, Costa Ferreira e Bunino a Cappa, Bombagi e Pinzauti) iniziano a trovare spazi nella retroguardia di casa. L’occasione migliore capita sulla testa di Bunino: al 33′ l’attaccante viene servito da Tentardini ma da ottima posizione non inquadra la porta. Prima del riposo la Ternana ci prova ancora con Vantaggiato al 33′, ma il colpo di testa va fuori per pochi centimetri.

Nella ripresa alla Ternana bastano gli stessi minuti trascorsi per il gol del vantaggio per chiudere la partita. Il raddoppio, infatti, arriva al sesto su calcio di rigore trasformato da Falletti (sette gol in campionato) dopo il fallo di mano di Soprano sul tiro ravvicinato di Palumbo. Da qui in poi la gara è a senso unico. La capolista continua a macinare gioco e azioni, travolgendo il Teramo sul piano del ritmo e dell’organizzazione. Inutili i cambi di Paci che richiama in sequenza Costa Ferreira, Ilari e Bunino per Bombagi, Cappa e Pinzauti. L’unica conclusione verso Iannarilli è di Mungo al 63′, prima di lasciare il campo a Di Francesco nel finale. Il gol del tris, invece, lo trovano gli umbri con Torromino (prima lo aveva divorato Falletti al 65′): l’attaccante, da poco in campo, al 74′ sfrutta la respinta di Lewandowski sul tiro di Damian per festeggiare una gioia che mancava da oltre tre anni. Teramo rimandato all’esame di maturità e raggiunto dal Bari al secondo posto. Poco cambia per la stagione del Diavolo che deve solo voltare pagina e riprendere il proprio cammino.

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