#Siamoaterra: Confcommercio Teramo si unisce alla protesta dei locali

#Siamoaterra: Confcommercio Teramo si unisce alla protesta dei locali

In occasione della manifestazione che si svolgerà domani, mercoledì 28 ottobre, in 18 città e 18 piazze Italiane, Fipe Confcommercio, Giovani Imprenditori Fipe e Confcommercio Teramo hanno  deciso di aderire all’evento #SIAMOATERRA  attraverso un webinar che si terrà alle 11:30.

“Vogliamo dar voce anche noi alle esigenze di un settore in forte difficoltà e ricordare il valore del tessuto economico e sociale che i pubblici esercizi, bar, ristoranti, pub, gastronomie, rappresentano”, sottolinea il Presidente Fipe Teramo Sesto Bollettini. La presidente del Gruppo Giovani Imprenditori FIPE, Silvia Angelozzi, dichiara che l’iniziativa è nata per sensibilizzare la società civile, la stampa ma soprattutto per sollecitare la politica ad individuare soluzioni normative più adeguate relativamente al grave momento che il comparto sta vivendo ormai da mesi: “L’iniziativa rappresenta una linea di impatto efficace ma con stile, per ricordare l’importanza delle nostre attività. E’ stata resa possibile nella realizzazione da tutti i settori dei pubblici esercizi, nessuno escluso. Abbiamo cercato il modo di protestare civilmente perché siamo rappresentanti di una categoria importante, rispettando le regole e agendo nel bene della comunità, coniugando sicurezza e bisogno di lavoro come obiettivo principale”.

Conclude il presidente Confcommercio Teramo, Giammarco Giovannelli, affermando che i pubblici esercizi rappresentano il polmone economico di tutte le città, che consentono a migliaia di famiglie di sopravvivere: “Non possiamo rimanere inermi di fronte a soluzioni poco adeguate al momento e poco chiare che rischierebbero di far tracollare definitivamente questo centralissimo settore produttivo. Facciamo un appello tutti insieme – prosegue Giovannelli – e solo così sapremo esprimere, forte e meglio, tutte quelle che sono le nostre istanze sia al Governo, ma anche al nuovo assessore alle attività produttive D’Amario, con il quale ci auguriamo di incontrarci quanto prima proprio per far sì che la Regione Abruzzo metta al centro delle proprie programmazioni la tutela di questo importante sistema economico e sociale”.

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