VIDEO | Tagli alle corse bus Teramo-Roma: disagi e proteste

VIDEO | Tagli alle corse bus Teramo-Roma: disagi e proteste

Ad una settimana dalla riorganizzazione della tratta Giulianova-Teramo-L’Aquila-Roma i passeggeri teramani si trovano a vivere numerosi disagi, condannando la provincia all’isolamento. A raccogliere le proteste e divulgarle attraverso un bollettino è la Cgil Teramo che parla di “cittadini esasperati ed arrabbiati”. “Questioni che avevamo denunciato nei giorni scorsi ed alle quali la politica e il presidente di TUA avevano risposto che nulla sarebbe cambiato e che per i viaggiatori restavano garantite le stesse condizioni e la stessa fruibilità dei servizi. Una bugia colossale”, dichiarano il segretario provinciale della Cgil, Giovanni Timoteo, e il segretario della Filt Cgil Teramo, Domenico Fontana. Aumento dei tempi di percorrenza anche di un’ora, continui cambi autobus sia al terminal dell’Aquila che a Teramo per chi prosegue o arriva dalla zona costiera, biglietterie chiuse nei giorni festivi, utenti appiedati al terminal di Roma perché l’autobus per L’Aquila è pieno, corse indicate nel sito web aziendale inesistenti con studenti e lavoratori che hanno acquistato il biglietto ed atteso invano l’autobus alla fermata. “In aggiunta, per consentire le coincidenze a Teramo per Giulianova – prosegue la Cgil – si stanno modificando alcuni orari delle corse sub-urbane, come ad esempio la corsa delle 20:10 alle ore 20:40, penalizzando di fatto un numero importante di viaggiatori”. Criticità, inoltre, vengono espresse per “le sub concessioni e gli affidamenti diretti che Tua sta effettuando a favore di piccole imprese private”: ad esempio “con l’ultimo affidamento in sub concessione del collegamento Cologna/Roseto, per lo più utilizzato per raggiungere l’ospedale di Giulianova, il collegamento dalle frazioni di Roseto per Giulianova viene interrotto e diventa in coincidenza”.

Il giudizio è fortemente negativo: “La provincia di Teramo viene decapitata dell’unico collegamento diretto con la capitale e procede ad una moltiplicazione di affidamenti a piccole e piccolissime imprese con un peggioramento evidente dei servizi ed una maggiore precarietà per i lavoratori – Su tutte queste problematiche e sulle criticità del trasporto pubblico nella nostra provincia, così come già annunciato, si terrà nei prossimi giorni una iniziativa pubblica alla quale chiederemo la partecipazione dei rappresentanti della politica, dei sindaci, delle associazioni che rappresentano gli operatori del turismo e del commercio, dei pendolari, dei rappresentanti degli studenti, di quanti vorranno portare il loro contributo e la loro testimonianza, al fine di ripristinare un servizio di trasporto pubblico dignitoso con condizioni e costo del servizio  al pari di tutti gli altri abruzzesi”.

IL SERVIZIO

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